Skip to content

Profili civilistici e fiscali del Rent to Buy

Ammissibilità del contratto di rent to buy aziendale

Da una prima lettura dell'art. 23 d.l. 133/2014, lo stesso sembrerebbe applicabile solamente ai contratti che hanno per oggetto beni immobili o diritti reali sugli stessi, ma in realtà si tratta più che altro di un contratto tipico nella sua funzione, i cui elementi essenziali non sono di ostacolo alla sua applicazione al “bene” azienda. L'oggetto del contratto non è infatti qualificato come elemento essenziale del rent to buy.

Il rent to buy aziendale, quindi, si configurerebbe come quel contratto con cui si concede in godimento un'azienda, dietro pagamento di un canone che in parte è imputato a futuro prezzo di vendita, con possibilità del conduttore di poter esercitare il diritto di acquistare la proprietà del complesso aziendale entro un termine fissato dalle parti.

Fino a questo momento le operazioni di acquisto graduale della proprietà dell'azienda, sono state poste in essere tramite il collegamento tra un contratto di affitto e un preliminare di vendita unilaterale, ma si ritiene che anche se si decidesse di utilizzare lo schema del rent to buy, la costruzione dell'operazione sarebbe analoga e prevederebbe: una fase di rent di durata triennale, un versamento di una caparra pari al 25% del valore dell'operazione nel momento in cui si stipula il contratto di rent to buy, un versamento di canoni periodici per una quota pari al 25% del valore dell'operazione di cui circa il 70% imputato ad acconto del prezzo di cessione, mentre il restante 50% sarebbe versato dal conduttore nel momento in cui si stipula l'atto di cessione del complesso aziendale. L'unica differenza sarebbe la qualificazione unitaria dell'operazione, mentre oggi si ottiene lo stesso risultato tramite il collegamento di due contratti tipici.

Ipotizzando l'utilizzabilità del contratto di rent to buy per il trasferimento dei complessi aziendali vediamo quali sarebbero le caratteristiche principali dell'operazione in oggetto.

Il contratto dovrebbe essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata per poter essere iscritto nel Registro delle Imprese e nei Registri immobiliari nel caso in cui il complesso aziendale comprenda anche beni immobili.

Nella fase di rent, si applicherebbero le norme previste per l'affitto dell'azienda, che richiamano quelle dell'usufrutto, quindi la stessa dovrebbe essere “[…] esercitata sotto la ditta che la contraddistingue [...]”, e al conduttore sarebbe riconosciuto il potere di godimento che comporta il diritto – dovere di gestire il complesso aziendale, conservandone la capacità produttiva e la destinazione. All'inizio del contratto andrebbe redatto l'inventario, che servirà anche, in caso di retrocessione dell'azienda al proprietario, per regolare le eventuali differenze originate dalla gestione del conduttore. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Profili civilistici e fiscali del Rent to Buy

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Luana Caleffi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Operatore dei servizi giuridici - esperto giuridico immobiliare
  Relatore: Chiara Agostini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 80

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

rent to buy
art. 23 dl 133/2014
rent to buy azienda
contratto godimento successiva alienazione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi