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I giornali della TV. Dal Radiocorriere a Tv Sorrisi e Canzoni

Gli anni d'oro di ''Sorrisi'' e delle tv private

Con l'inizio del 1980 parte l'iniziativa Figurine che passione in collaborazione con i fratelli Panini: questa volta i lettori potranno raccogliere delle figurine adesive di cantanti, attori e sportivi e applicarle sull'apposito album regalato dal giornale.

Fra le novità di inizio anno si segnala la rubrica A Tavola con Maurizio Costanzo (che si modificherà poi in Costanzo Grand'Italia, dall'omonima trasmissione televisiva); la rubrica dedicata alle superclassifiche dei film e alle recensioni delle novità cinematografiche assume a partire da questo momento il titolo di Prima Visione; infine nell'inserto dei palinsesti compare la terza rete RAI e quelli di Telecapodistria, della tv svizzera, di Telemontecarlo e di Antenne2.

In occasione della trentesima edizione del Festival di Sanremo, "Sorrisi" presenta un servizio di 24 pagine nel quale viene ricostruita la storia delle precedenti edizioni, Sanremo trent'anni della nostra vita. Il settimanale propone anche il concorso Sanremo Tris, dove si deve indovinare quali saranno i primi tre brani classificati.

Il Festival da semplice evento musicale si spettacolarizza in performance televisiva. La “rivoluzione” sanremese è contemporanea alla decisione di Gigi Vesigna di spostare "Sorrisi" dalla musica leggera alla televisione. Nella primavera il settimanale, che intanto porta a 130 il numero delle proprie pagine, presenta tre nuove rubriche settimanali: Super Juke Box (pubblicazione dei testi delle canzoni più gettonate nei juke box), Disco 80 (novità discografiche televisive) e Il Telegiornale Sette Giorni di Tutte le TV (notizie varie sulle emittenti pubbliche e private).

In primavera parte il concorso Figurine e Canzoni: i lettori del settimanale troveranno per venti settimane dieci figurine adesive raffiguranti i cantanti ed ogni settimana verranno sorteggiati dei premi fra i lettori che raccoglieranno le figurine sull'album. Dal numero 22 il prezzo aumenta da 500 a 600 lire, ma il giornale regala l'inserto Europa 80 il Festival del calcio, utilissimo per seguire i Campionati europei di calcio che si svolgeranno in Italia. Parte la serie di servizi a puntate Quando vincono altre TV, relative ai programmi delle televisioni libere che riescono a fare concorrenza alla RAI.

Con l'inizio dell'estate parte l'iniziativa Mandaci una cartolina e tornerete in vacanza: i lettori di "Sorrisi" sono invitati a scrivere una cartolina alla redazione e tra essi verranno estratti due fortunati che potranno tornare per una settimana nel luogo di villeggiatura a spese del giornale. Inoltre sull'inserto delle tv private vengono pubblicati in sintesi i programmi delle tre reti RAI allo scopo di renderne pi agevole la consultazione.

Il 1980 registra la ripresa dei concerti dopo un periodo di stasi a seguito del terrorismo; la rivista pubblica i tagliandi per avere uno sconto sui biglietti d'ingresso ai concerti estivi dei vari cantanti. Alla ripresa dei programmi nella stagione autunnale, "TV Sorrisi e Canzoni" per la prima volta dà spazio anche ai programmi delle tv private, lo si deduce leggendo un articolo del direttore TV private sarà l'anno del sorpasso?, che predice l'aumento dell'audience delle tv private. Esordisce una nuova rubrica fissa: Luisa Rivelli dalla Parte del Signor Rossi, nella quale si forniscono consigli utili in difesa dei consumatori.

Fra le altre novità vi sono i tre superconcorsi Disegnate la TV (rivolto ai bambini), Il discogiochi (quiz musicale per i giovani ideato da Claudio Cecchetto) e Facciamo la spesa gratis (per le donne). L'ultimo numero propone un riepilogo dei fatti di cronaca dell'anno, una classifica dei programmi più seguiti e in regalo il calendario dell'anno 1981.

La nuova stagione si apre con un clima di festeggiamenti per i 30 anni della rivista: l'evento viene salutato con Trent'anni d'oro tutti in copertina, sulla quale campeggia il colore oro al posto del giallo nel logo TV, che resterà fino al 1981. Parte un doppio concorso: un chilogrammo d'oro a 16 carati verrà inviato a chi farà pervenire alla redazione l'ormai rara copertina del primo numero di "Sorrisi"; inoltre fra coloro che sceglieranno il proprio personaggio preferito fra i 200 vip televisivi degli ultimi 30 anni proposti dal giornale, verranno estratti ricchi premi.

Infine, in collaborazione con l'ATM di Milano, "Sorrisi" lancia un altro concorso a premi: fra coloro che conservano il biglietto del tram usato con il marchio di "TV Sorrisi e Canzoni", verranno estratti 401 fortunati che vinceranno un premio settimanale.

Nell'ambito dei festeggiamenti vengono pubblicati una serie di inserti commemorativi: Trent'anni di musica e canzoni, inserto di 15 pagine contenente i testi dei brani italiani più famosi, una cronistoria del Festival di Sanremo, di Canzonissima, del Festivalbar e i nomi dei vincitori delle dieci edizioni di Vota la Voce. Sempre rievocativo è l'altro inserto di 15 pagine 30 anni di costume, elenco delle notizie che, anno per anno, hanno cambiato la nostra vita. Per alcune settimane viene stampata la rubrica Tanti Auguri a Sorrisi, nella quale vengono inviati alla redazione di corso Europa i messaggi di buon compleanno da personaggi del mondo della politica, della cultura, dello sport e dello spettacolo.

Parata di stelle alla festa di Sorrisi: Milano come Hollywood intitola enfaticamente il giornale, l'articolo inerente alla serata finale svoltasi al Circolo della Stampa di Milano, alla quale partecipano oltre 100 personalità del mondo del cinema, della musica, della televisione, della cultura e dello sport. L'articolo Mai visti tanti divi insieme fa rivivere i momenti clou della serata con una dettagliata fotocronaca.

Striscioni inneggianti al giornale si trovano anche a Londra, Parigi e New York; allo stadio Olimpico di Roma, infine, sul tabellone luminoso comparirà la scritta Sorrisi e Canzoni ha 30 anni: auguri. Inizia così il decennio magico del giornale degli anni '80. Nell'articolo Il 1981 sarà l'anno delle private, Antonio Lombardo presenta settimanalmente un'intervista con alcuni titolari di emittenti private: interessante è quella fatta a Silvio Berlusconi, titolare di Canale5, Non facciamo la guerra ma la TV. A partire dal numero 9 esordirà la rubrica A tu per tu con Roberto Gervaso, nella quale lo scrittore risponderà ai lettori su quesiti vari.

Dal numero 11 i programmi delle tv private sono da questo momento pubblicati assieme alla RAI nella rubrica Settegiorni i programmi della settimana in tredici edizioni di 36 pagine ciascuna ed ogni edizione corrisponde ad altrettante zone televisive. Nelle prime due pagine vengono presentati tutti i film della settimana, nelle pagine seguenti due fogli sono dedicati ai programmi e alle locandine di Rai1, Rai2, PIN e Canale5; altrettante, ma in bianco e nero, quelli dedicati a Rai3, a Telemontecarlo, alla televisione della Svizzera Italiana, a Telecapodistria, e a 18 televisioni private.

Nella primavera partono nuove rubriche: Miguel Bosé Fans Club e Pooh Fans Club, per mezzo delle quali i patiti del cantante spagnolo e del gruppo italiano potranno indirizzare lettere ai propri beniamini. Barbara Boncompagni presenta interviste alle prime donne dello spettacolo, nasce così la rubrica Le interviste a testa in giù di Barbara Boncompagni.

All'interno della rubrica Settegiorni le notizie della settimana nascono le sottorubriche In breve (notizie telegrafiche), Chi è (presentazione del personaggio della settimana), Il Sorriso della settimana (altra presentazione di un personaggio di attualità) e Flash; sempre all'interno, compare la classifica dei film più visti nei cinema, scompare quindi la rubrica Prima Visione. Nell'articolo Piero Angela ci parla di Quark lo stesso Angela presenta in anteprima il suo programma che avrà inizio dal 18 marzo 1981.

Ma lo scoop più sensazionale è però un'intervista al Presidente della Repubblica Sandro Pertini, Caro amico si metta al posto mio, nel quale il Presidente invita il giornalista di "Sorrisi" ad accomodarsi sulla sua sedia. Virginia Ciuffini nell'articolo L'aborto un male necessario presenta i sondaggi effettuati da "Sorrisi" e anticipa che il 78% degli italiani si è pronunciato in maniera favorevole all'aborto. Paola Zivelli presenta uno scoop nell'articolo Tutti gli uomini della TV di Stato: per la prima volta una giornalista della carta stampata entra in via Mazzini e intervista i direttori delle reti radiofoniche e televisive.

Alberto Carloni presenta in due puntate La grande corsa ai circuiti privati, nel quale delinea un quadro aggiornato sulle maggiori emittenti, sui loro proprietari, sulle migliori trasmissioni e personaggi della tv. Vi è infine un articolo redazionale in cui si parla dell'evoluzione della pubblicità televisiva a quattro anni dalla scomparsa di Carosello. Le tv private hanno stimolato un nuovo modo di fare pubblicità: quello a interruzione. Gli anni'80 saranno infatti caratterizzati dalla pubblicità martellante, nuovi prodotti verranno pubblicizzati all'insegna del modernismo, del dinamismo e dell'aggressività positiva. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

I giornali della TV. Dal Radiocorriere a Tv Sorrisi e Canzoni

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Informazioni tesi

  Autore: Giulia Leonardi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Christian  Ruggiero
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 330

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