Skip to content

Il notaio e i contratti di convivenza

La validità del contratto di convivenza: cause invalidanti

Le cause di invalidità del contratto segnalate al comma 57 tornano utili anche per segnare con maggiore precisione l’ambito soggettivo d’applicazione della presente legge in relazione alla convivenza, integrando, a tal proposito, gli elementi previsti dal comma 36 e mettendone in rilievo i profili ostativi.

A parte la forma di invalidità più grave che attiene all’inosservanza delle prescrizioni formali di cui si dirà nella parte ultima del presente lavoro, il comma 57, norma cardine in materia di validità del contratto sancisce: «Il contratto di convivenza è affetto da nullità insanabile che può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse se concluso: a) in presenza di un vincolo matrimoniale, di un’unione civile o di un altro contratto di convivenza; b) in violazione del comma 36; c) da persona minore di età; d) da persona interdetta giudizialmente; e) in caso di condanna per il delitto di cui all’articolo 88 del codice civile. Premesso che, ai sensi della lettera b), gli ostacoli alla realizzazione della convivenza determinano anche la nullità del contratto, come ad esempio la sussistenza di un rapporto di parentela, affinità o adozione, i punti interessanti e non previsti dal comma 36 sono i seguenti: la sussistenza di un altro contratto di convivenza; interdizione; la condanna ex art. 88 c.c.

Nell’immediatezza dell’approvazione del testo ci si chiedeva che dovesse esservi identità tra le cause ostative la convivenza e quelle invalidanti il contratto. Ad avviso di autorevole dottrina, non c’era motivo di ritenere lecita la convivenza ma nullo il contratto, non avendo senso una disposizione che, da un lato, consentisse la realizzazione di una convivenza e dall’altro impedisse la stipulazione di un contratto di convivenza. Per tale ragione, devono considerare come integrative anche le cause ostative di cui all’art. 88 del codice civile e l’interdizione. In ogni caso, tali norme, rappresentano un richiamo all’operato del professionista chiamato a valutare conformità del contratto alle norme imperative e all’ordine pubblico, sicchè, competerà a quest’ultimo accertarsi circa la sussistenza o meno dello stato libero dei soggetti intervenuti nel contratto, attraverso la richiesta, ai contraenti, di un certificato di stato libero per escludere la sussistenza dei succitati vincoli.

Tuttavia, la disciplina in esame enuclea un regime giuridico integrativo, speciale, in punto di validità del contratto, rispetto a quello generale.

Brevemente saranno tracciate i vizi inficianti l’accordo. Una prima causa di invalidità ricorre quando i partners o anche uno solo di essi sia privo dello stato libero. Se tale stato manca ab origine, il contratto è irrimediabilmente nullo e non produce effetti dall’origine, se invece viene meno successivamente, il contratto si risolve ex lege. Ritornando all’idea della identità tra le cause ostative la convivenza e quella ostative il contratto, la mancanza dello stato libero, in realtà, anche prima della riforma, rendeva la convivenza contra legem, la quale diveniva immeritevole a causa del favor per il nucleo familiare solennemente costituitosi. Se questo era il disfavore rispetto al rapporto, per il contratto, tale impedimento deve intendersi in modo ancora più importante, giacchè, la mancanza di stato libero pregiudicherebbe, in modo serio, la certezza giuridica dei traffici negoziali e commerciali, poiché vi sarebbe il rischio di regimi patrimoniali in collisione, essendo il contratto diretto, precipuamente, ad operare tale scelta. Sicchè, colori i quali sono privi dello stato libero potranno invocare a loro protezione rimedi di diritto comune e non le garanzie previste dalla legge Cirinnà. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Il notaio e i contratti di convivenza

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marialaura Carrella
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Federica  Lazzarelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 242

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

diritto di famiglia
contratto di convivenza
il ruolo del pubblico ufficiale
legge cirinnà
l. n. 76/2016
diritto civile e delle persone
contratto di convivenza e ruolo del notaio
evoluzione storico normativa contratto convivenza
aspetti notarili
evoluzione del sistema famiglia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi