Skip to content

Musica e Interculturalità a scuola

Approcci interculturali alla didattica musicale

Secondo E. Strobino per didattica musicale interculturale non dobbiamo intendere una didattica incentrata sull’acquisizione di contenuti ma una metodologia del processo educativo che prevede l’acquisizione di atteggiamenti mentali come: «disponibilità ad affrontare situazioni nuove, capacità di affrontare il confronto e la varietà dei punti di vista, il gusto per la curiosità, per il non ancora conosciuto, per le differenze, viste come molle fondamentali per il procedere della conoscenza, piacere della ricerca e della scoperta».

Tanto più una didattica prevede la «perdita di sicurezza, di patria e di centro» tanto più ci rende noto il mondo dell’altro in senso interculturale.
A partire da quando si è più piccoli occorre sensibilizzare al linguaggio musicale dell’altro imparando ad ascoltare e a riprodurre canzoni che rappresentano culture diverse nella loro lingua originale. Nel curricolo scolastico elementare la didattica musicale può includere canzoni cantate, suonate, improvvisate, danzate, oppure semplicemente ascoltate. Gli studenti possono studiare opere d’arte appartenenti a culture diverse facendo un percorso interdisciplinare. Gli alunni della scuola secondaria di primo e di secondo grado sono in un’età importante per lo sviluppo di attitudini e di abilità musicali: possono comprendere i concetti astratti, critici e analitici rimanendo affascinati dal confronto con altre culture, anche se difficilmente trasformano i loro gusti musicali.

Vi sono vari approcci per fare didattica musicale interculturale: si può partire dal piano tecnico strumentale, oppure, sviluppare una tematica generale che accomuna o differenzia le musiche, come ad esempio un sentimento. Si possono confrontare le funzioni (come quella motoria di indurre al movimento, quella sociale di stabilire una coesione o la differenza all’interno del gruppo, e quella estetica di suscitare emozioni). In classi con presenza di forte eterogeneità si possono utilizzare musiche relative alla quotidianità. Un esempio di questo tipo è presente nella ricerca di Gabriella Santini intitolata “Valorizzazione degli universi sonori nella didattica interculturale” (vedi capitolo 5, paragrafo 5.5 di questa tesi).

È possibile andare incontro agli studenti sviluppando itinerari didattici provocati dai loro interessi; oppure, partire da dettagli come un evento inusuale quale la presentazione di uno strumento etnico portato in classe da un alunno senza preavviso. Si può anche partire dai musical concepts, per «osservare alcune realtà musicali in maniera approfondita, prevedendo l’immersione in specifici microcosmi musicali». Può essere incentivata la bi-musicalità attraverso la conoscenza di strumenti musicali non tradizionali, imparando i movimenti base di una danza, comprendendo un diverso sistema di notazione...
[...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Musica e Interculturalità a scuola

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Ginevra Abrignani
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Scienze Umanistiche
  Corso: Pedagogia
  Relatore: Paola Di Nicola
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 67

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

scuola
musica
intercultura
interculturalità
nussbaum
università degli studi di verona
ginevra abrignani
paola di nicola
tagore
la musica negli ordinamenti scolastici in italia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi