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Le Dimensioni della Termovalorizzazione

L'energia non rinnovabile

Recuperare energia dai rifiuti diventa un business paragonabile all'eolico e al geotermico di cui si potrebbe scrivere un romanzo sulle scelte politiche dei governi italiani che, dal 1990 ad oggi, hanno incentivato l'avvio di questi impianti finanziati lautamente con denaro pubblico perché considerati al pari, o più, delle fonti energetiche rinnovabili (DLgs n.79, 16 marzo 1999, Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica). Nel primo decennio del ventunesimo secolo l'Italia ha concesso fondi all'incenerimento equiparabili al fotovoltaico, che godono del valore massimo, pari a 203,93 €/MWh rispetto ai 143,78 €/MWh concessi alle turbine dell'eolico e ai 151,65 €/MWh di quelle idroelettriche (Autorità per l’energia elettrica ed il gas, 2016).

Non è corretto giustificare questi investimenti classificando i rifiuti come fonte di energia rinnovabile: la valorizzazione termica è sicuramente una forma di recupero dell'energia altrimenti persa ma si tratta pur sempre di raccogliere energia dalla materia come nell'utilizzo dei combustibili fossili. Sulla Terra esiste un sistema di flussi di energia aperto, in quanto è garantita la radiazione solare, ma non ne esiste un'equivalente per i flussi di materia. E' possibile ricavare energia dalla materia, attraverso la combustione, ma non è possibile ricavare materia dall'energia se non in laboratorio e in quantità microscopiche (Cerani, 2016). Confondere l'incenerimento dei rifiuti con l'energia rinnovabile non è solo un “made in Italy” questo è chiaro, ma di fatto ostacola il raggiungimento di una società veramente sostenibile e pulita.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Le Dimensioni della Termovalorizzazione

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Informazioni tesi

  Autore: Steven Vargiu
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
  Relatore: Miris Castello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 52

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