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Lavori elettrici sotto tensione: aspetti normativi e organizzativi

Misure di protezione contro i contatti diretti

Le misure di protezione contro i contatti diretti possono essere totali o parziali.
Le misure di protezione totali sono rivolte alla protezione di persone “inesperte” di elettricità. Quelle parziali, invece sono destinate alla protezione di persone qualificate, elettricamente addestrate.
Le misure di protezione totali sono costituite da involucri o barriere e dall’isolamento principale, che deve ricoprire completamente le parti attive ed essere rimovibile solo mediante distruzione.

L’involucro è un elemento che assicura la protezione contro i contatti diretti in ogni direzione, infatti garantisce anche la protezione contro le sollecitazioni esterne. La barriera è un elemento che assicura un determinato grado di protezione solo nella direzione abituale di accesso. Entrambi devono essere saldamente fissati e possono essere rimovibili tramite l’uso di chiave, purché la chiave sia in possesso solo di personale elettricamente addestrato.

Il personale addestrato deve di regola sezionare il circuito prima di intervenire sulle parti attive e deve essere dotato di:
⦁ Guanti isolanti, visiera di protezione, elmetto elettrico;
⦁ Vestiario che copre il tronco, gli arti superiori e inferiori;
⦁ Strumenti di lavoro idonei.
Per quanto riguarda le misure di protezione parziali, i locali in cui sono ammesse solo persone addestrate e qualificate non sono altro che le officine elettriche. La norma richiede che queste officine elettriche siano chiaramente e visibilmente contrassegnate mediante opportune segnalazioni che limitino l’accesso solo a persone “autorizzate”.

Nelle officine in cui è possibile l’accesso solo tramite chiavi speciali non è richiesta alcuna protezione contro i contatti diretti, ma bisogna rispettare determinate distanze. Le porte devono permettere una facile uscita verso l’esterno, deve essere cioè possibile aprirle dall’interno senza l’utilizzo di una chiave.

In tutte le altre officine si deve attuare la misura di protezione parziale contro i contatti diretti mediante ostacoli o per distanziamento e rispettare determinate distanze minime tra organi di comando e tra questi e la parete. Per ostacolo si intende un elemento inteso a prevenire un contatto diretto involontariamente con le parti attive, ma non a impedire il contatto diretto intenzionale. Quindi, l’ostacolo, a differenza dell’involucro, o barriera, non assicura una protezione totale, ma parziale.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Lavori elettrici sotto tensione: aspetti normativi e organizzativi

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Informazioni tesi

  Autore: Alessia Vela
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria gestionale
  Relatore: Nicola Sorrentino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 42

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Parole chiave

lavori elettrici sotto tensione
corrente elettrica e corpo umano
norma cei 11-27
norma cei en 50110-1
misure di protezione
contatti diretti e indiretti
ruolo ri pl
figure introdotte nuova edizione cei 11-27
attività manutenzione
cabine mt/bt

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