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L'esperienza della mobilità tra i giovani europei. Studenti Erasmus in Turchia

Indagine sugli studenti in uscita e in entrata dalle Università di Izmir

La prima parte del lavoro si è concentrata sull’analisi del concetto di mobilità, approfondendo tale tematica in ambito giovanile – universitario e illustrandone i diversi progetti messi a disposizione dall’Unione Europea. Questa seconda parte invece, andrà ad illustrare come viene vissuta la mobilità da parte degli studenti, le possibilità di movimento all’interno dei paesi e i benefici o gli svantaggi che possono scaturire dalla partecipazione al programma Erasmus+. Il lavoro si concentra soprattutto sugli studenti in entrata e in uscita dall’università Ege di Izmir, principale luogo della mia ricerca. Ho cercato di capire come gli studenti universitari turchi ed europei si approcciano a tale progetto, quali sono le loro aspettative, le loro preoccupazioni, le mete preferite e quali quelle più escluse, cosa li spinge a recarsi in un paese estero, quali a rimanere in Turchia e quali sono le aspettative culturali della vita europea.

Relativamente alla comunità degli studenti europei a Izmir, ho cercato di capire cosa spinge questi a scegliere un periodo di mobilità in un paese fuori dall’Unione Europa; quali fossero le loro aspettative culturali e sociali, riassumendo e inquadrando bene il concetto di mobilità sotto una prospettiva europea.
Il mio periodo di mobilità all’estero è iniziato nel settembre del 2017 e si è concluso dopo 5 mesi, nel febbraio del 2018. Durante tale periodo ho potuto dialogare con tantissimi studenti turchi e in particolar modo con una sessantina di essi sono riuscito a trattare il tema della mobilità.

Gli studenti con cui ho potuto svolgere il mio lavoro provengono da differenti città turche e studiano tra le tante università di Izmir. Non è stato semplice trovare degli studenti turchi con i quali dialogare in merito a queste questioni poiché la maggior parte di essi non parla un buon inglese. Le impressioni che invece ho potuto riscontrare dagli studenti in Erasmus+ a Izmir sono state raccolte non soltanto grazie ai miei colleghi di scambio nella stessa università, ma anche attraverso studenti in scambio con altre università del posto. Quest’ultimi, li ho incontrati grazie alle associazioni studentesche internazionali “ESN”, acronimo di Erasmus Student Network, e “AEGEE”, acronimo di Association des Etats Généraux des Etudiants de l'Europe (in italiano Associazione degli Stati generali degli Studenti dell'Europa), conosciuta come "Forum degli Studenti Europei". Queste associazioni, attraverso le loro attività, permettono a tutti gli studenti stranieri di potersi integrare nella società del paese ospitante facilitando inoltre il dialogo e la conoscenza tra gli studenti stessi attraverso sia eventi culturali che ricreativi.

La città che mi ha permesso di svolgere tale ricerca è stata Smirne (Izmir in lingua turca), terza città più grande della Turchia (4 milioni di abitanti circa) dopo Istanbul e Ankara e conosciuta anche come “Perla dell’Egeo”. La città è molto famosa ed apprezzata in Turchia poiché rappresenta il simbolo dell’occidente nel paese, sia da un punto di vista dei valori che da quello ideologico. Izmir è una città circondata da luoghi che hanno segnato la storia della nostra civiltà, infatti, tra i luoghi più importanti si hanno: l’antico sito storico della città di Troia, il tempio dedicato alla dea Artemide che fa parte delle sette meraviglie del mondo antico e la località archeologica di Pergamo da cui fu riportato alla luce il famosissimo altare di Zeus, oggi conservato al Pergamon Museum di Berlino.

All’interno della città di Izmir si trova l’Università Ege, campus universitario fondato nel 1955, che si estende per ben 3.450 ettari di terreno e nella quale sono iscritti 70.000 studenti. La facoltà che ho frequentato durante la mia esperienza Erasmus+ è stata la “iletişim fakültesi” (facoltà di comunicazione) la quale offre al suo interno tre diversi dipartimenti: giornalismo, radio-televisione-cinema e pubbliche relazioni-pubblicità. Data la presenza di questi dipartimenti, la facoltà di comunicazione ospita al suo interno numerosi studenti che, grazie al loro aiuto, mi hanno permesso di realizzare questo lavoro.

Questo brano è tratto dalla tesi:

L'esperienza della mobilità tra i giovani europei. Studenti Erasmus in Turchia

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Informazioni tesi

  Autore: Adriano Gervasi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Scienze Umanistiche
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Alessandro Lutri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 63

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