Skip to content

La partecipazione dei terzi al sistema di risoluzione delle controversie del WTO

Il Sutherland Report

Il fallimento dei negoziati multilaterali di Cancun e Seattle ha creato non pochi problemi al WTO, il quale deve oggi affrontare molte sfide. Al contrario, il Sistema di Risoluzione delle Controversie è stato uno dei maggiori successi del WTO. Infatti, nei primi anni di vita, il numero dei casi portati davanti agli organi contenziosi è stato molto più alto di quelli nel GATT.
Il Sutherland Report, pubblicato nel 2004, tratta di questioni molto importanti sulla governance e sulla legittimità del WTO e sulle sfide che esso deve affrontare nell’ambito dell’economia globale in rapida trasformazione.
Esso afferma esplicitamente come il Sistema di Risoluzione delle Controversie sia stato il più importante successo dell'Uruguay Round, pietra miliare, nell'ambito del sistema normativo della diplomazia commerciale. Il DSU, infatti, ha contribuito alla costituzione di una normativa del sistema commerciale internazionale, che dissuada gli Stati Membri ad attuare misure unilaterali.
Stando al Report, un grande contributo del DSU è stato aver protetto gli interessi dei PVS, i quali sono riusciti a fronteggiare le misure imposte dagli Stati più potenti, come gli USA e la CE, riuscendo anche ad avere la meglio in molti casi. Infatti, i PVS hanno partecipato al Sistema di Risoluzione delle Controversie sia come querelanti, sia come convenuti in numerose dispute . In mancanza di esso, questi avrebbero dovuto risolvere le controversie commerciali con partners economicamente più forti, attraverso negoziati bilaterali. Tuttavia, confrontando le risorse finanziarie e legali dei PVS, rispetto a quelle dei Paesi Industrializzati, il gap è enorme. Per questo motivo, il Report afferma come sia fondamentale fornire ai PVS gli strumenti necessari alla loro crescita e alla loro assistenza nell’ambito del WTO, come esperti e consulenti tecnici, ricercatori e docenti di diritto internazionale, che possano formare le generazioni future .
Il Sutherland Report dedica poi un’intera sezione alla questione della partecipazione della società civile al DSU, e in particolar modo agli amici curiae. Esso afferma che l’Assemblea Consultiva (Consultative Board) sia d'accordo con le procedure sviluppate dall'Organo d'Appello, riguardo la presentazione e la presa in considerazione di memorie e consulenze di soggetti esterni al WTO. Tuttavia, è necessario introdurre delle norme e delle procedure su tale questione, per placare le critiche di coloro che si oppongono o temono che il sistema possa essere danneggiato dalla partecipazione degli amici curiae .
Per quanto riguarda la delicata questione delle udienze, il Sutherland Report afferma che l’Assemblea Consultiva sia favorevole ad aprire al pubblico le sedute sia dei panels, sia dell'Organo d'Appello. La ragione di questa decisione è dovuta alla natura del WTO, organizzazione intergovernativa che non può esistere senza l’appoggio della società civile.
Le opinioni riguardanti il Sutherland Report sono discordanti. Una parte di analisti l’ha accolto positivamente, considerandolo un eccellente lavoro, pragmatico ed esauriente. Altri, invece, l’hanno criticato, perché scritto da insiders (quattro docenti universitari, tre diplomatici e un economista) che hanno analizzato questioni interne (accordi regionali, relazioni con altre organizzazioni e la proposta di dare un ruolo maggiore al Segretariato) ed hanno dato soluzioni interne a tali problematiche (difendendo lo status quo). La società civile è stata lasciata fuori, senza la possibilità di poter contribuire in modo critico e produttivo ai lavori. Pertanto, il Sutherland Report è stato considerato un’“opportunità mancata”(missed opportunity) .

Questo brano è tratto dalla tesi:

La partecipazione dei terzi al sistema di risoluzione delle controversie del WTO

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Federica Mingione
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali
  Relatore: Eugenio Zaniboni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 195

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

amicus curiae
commercio
consensus
dispute
dsu
gatt
law
ngo
omc
ong
organizzazione
organo di appello
panels
pvs
settlement
system
tokyo round
trade
uruguay round
wto

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi