Skip to content

Tecniche di AQM per la trasmissione video su TCP: studio e analisi prestazionali

Eterogeneità dei peers

Anche se si è tacitamente assunto che i peers di un sistema P2P agiscano da ripetitori di uno stream, contribuendo all’invio di dati con un rate simile a quello con i quali questi arrivano, è bene soffermarci sul fatto che ciò non è per nulla realistico. I peers che distribuiscono dati spesso contribuiscono solamente per una frazione della loro capacità di upload. La capacità dei peers in termini di banda, di spazio disponibile per i dati e di potenza di calcolo è altamente variabile da nodo a nodo, senza considerare il fatto, già accennato, che gli stessi peers non sono disponibili per tutta la durata di una sessione di streaming e, anzi, la loro disponibilità varia nel tempo.
In simili condizioni è opportuno che i nodi che collaborano tra loro abbiano le stesse caratteristiche e vengano raggruppati in clusters: quelli con alta capacità dovrebbero servire altri nodi ad alta capacità, mentre quelli con bassa capacità invieranno dati solamente verso nodi a bassa capacità. In questo modo si evita lo spreco di risorse che avviene quando la collaborazione si instaura tra due nodi, rispettivamente, ad alta e bassa capacità, dove il download rate del nodo più lento diventa il collo di bottiglia.
Bisogna anche considerare che la qualità della distribuzione dipende anche dal numero di peers con una buona banda a disposizione per l’upload; infatti, quando la loro percentuale è bassa, i dati saranno distribuiti principalmente da peers scadenti, con conseguenze immaginabili per il sistema. Questo fatto è di fondamentale importanza nelle politiche di distribuzione dei segmenti video attuate dal sistema. Per rendercene conto consideriamo il caso in cui un segmento video è conservato in un elevato numero di nodi. Il sistema considererà questo segmento ben rappresentato e disponibile per ogni eventuale richiesta, ma sfortunatamente i nodi che lo condividono hanno una limitatissima capacità di upload. Come conseguenza la capacità totale di invio di questo segmento potrebbe essere estremamente bassa. Le strategie di distribuzione dovrebbero, quindi, includere come parametri per le loro decisioni la capacità dei peers che mantengono un particolare segmento.
La banda messa a disposizione dai peers del sistema può essere limitata non solo per motivi fisici, ma anche per motivi opportunistici. Nelle reti P2P, spesso, i peers vogliono usare il sistema di collaborazione della rete per ottenere contenuti senza però contribuire loro stessi a divulgarli. Per prevenire questi abusi bisogna utilizzare opportuni incentivi (come ad esempio fa BitTorrent), concedendo un trattamento preferenziale a quei nodi che sono attivi nello scambio dati. Una fonte importante di strategie utili a questo scopo è la teoria dei giochi. Essa studia il modo nel quale le decisioni strategiche tra agenti razionali producono un risultato utile per questi agenti, nelle situazioni in cui queste decisioni influenzano il comportamento non solo del singolo individuo ma anche degli altri. In altre parole è possibile analizzare le situazioni di conflitto nelle quali la decisione migliore da prendere per un individuo dipende dall’aspettativa di quello che faranno altri e viceversa. Ogni situazione nella quale un agente deve massimizzare la sua utilità anticipando le azioni di altri agenti è chiamato gioco, e gli agenti sono chiamati giocatori. Una strategia è un programma di gioco, cioè una serie di azioni da seguire per ogni possibile azione dell’avversario. I giocatori si troveranno, quindi, a dover scegliere tra più strategie possibili, in modo da ottenere il miglior pay-off (il pagamento finale o per meglio dire la vincita) possibile. È anche possibile utilizzare delle strategie più semplici, come ad esempio quella denominata tit-fortat (“pan per focaccia”). In questo caso ad un giocatore viene indicato come comportarsi: nel primo round del gioco egli collabora e nei successivi rounds risponde con la stessa azione intrapresa dall’avversario. Se un gruppo di giocatori segue questa strategia si ha la garanzia che nessuno smetterà la collaborazione. Un altro metodo valido, chiamato excess-based, consiste nel misurare la credibilità dei peers nella collaborazione. Ogni nodo viene classificato in base alle richieste e alle risposte che effettua. Una richiesta sarà considerata come un utilizzo passivo della rete, mentre una risposta sarà vista come un contributo. Di conseguenza, sarà possibile attribuire delle credenziali a ciascun nodo: quelli con eccessive richieste perderanno credenziali mentre quelli con molte risposte le acquisteranno.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Tecniche di AQM per la trasmissione video su TCP: studio e analisi prestazionali

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Salvatore Tarda
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Informatica
  Relatore: Alfio Lombardo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

aqm
protocolli real time
video streaming

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi