Skip to content

Intangible assets e marchi: aspetti giuridici ed economici

Tipologie di marchi. Marchio di fatto e marchio registrato, similitudini e differenze. Ricerche di anteriorità e Registrazione del marchio nazionale

Possono costituire valido marchio tutti segni che siano suscettibili di essere rappresentati graficamente purché idonei a distinguere i prodotti di un impresa da quelli di altre imprese.
Se da un lato l’art.7 cpi e l’art.4 del regolamento comunitario n.207/2009 fanno riferimento al requisito della rappresentabilità grafica, ciò non si riviene nelle disposizioni dell’art.15 TRIPs dove si parla di qualsiasi segno in grado di contraddistinguere i prodotti o servizi di un impresa da quelli di altre imprese.
Si specifica nell’ art.7 cpi che tali segni sono costituiti da parole, nomi di persone, lettere, cifre, disegni, forma del prodotto, combinazioni di colori, tonalità cromatiche, suoni ecc. Anche i marchi olfattivi sono stati ritenuti registrabili dall’UAMI. Nell’esaminare la tipologia dei marchi si può individuare dal punto di vista strutturale il marchio semplice composto da un solo segno ad esempio una parola, un disegno o una lettera..
Il marchio complesso è invece un marchio composto da due o più segni di figure e parole dei quali almeno uno dotato di capacità distintiva propria, detto cuore del segno, es. nike con il swoosh.
Marchio d’insieme è il marchio la cui capacità distintiva si sostanzia nella combinazione derivante dall’accostamento di segni di per se non distintivi e non suscettibili di autonomia es. baby dry
Dal punto di vista dell’attività della natura dell’attività dell’impresa avremo il marchio di fabbrica o di prodotto che è il marchio che viene apposto dal fabbricante sul prodotto o sulla sua confezione affinché venga immesso sul mercato.
Il marchio di commercio è il marchio apposto dal commerciante in aggiunta a quello apposto dal fabbricante .
Il marchio di servizio è il marchio che contraddistingue servizi come l’attività di trasporti, di costruzioni, assicurazioni e simili.
Il marchio celebre o che gode di rinomanza è quello apprezzato da un gran numero di consumatori, sfugge al principio di specialità ha un autonomo selling power ed una privativa ultramerceologica attraverso i contratti di merchandising.
Il marchio notorio è quello previsto dall’art.6 bis della Convenzione di Parigi che riceve una tutela allargata che può prescindere dalla registrazione e dall’uso fatto nello stato.
Il marchio forte è un marchio costituito da un segno di pura fantasia in relazione ai prodotti e servizi contrassegnati, gode di una forte tutela giuridica contro tentativi di imitazioni;
Il marchio debole è un marchio con minore originalità rispetto al marchio forte.
La minore tutela consiste che anche lievi modifiche sono sufficienti a rendere valido un segno simile adottato successivamente da terzi.
I marchi denominativi quelli costituiti da una parola o da una combinazione di parole in caratteri standard.
I marchi figurativi costituiti da figure, lettere in caratteri stilizzati, numeri, disegni, colori, riproduzione di oggetti reali o di fantasia.
I marchi nominativi sono quei marchi che richiamano il nome del produttore.
Il marchio evocativo o espressivo è un tipico marchio debole che descrive o richiama il prodotto, le sue caratteristiche o la sua destinazione.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Intangible assets e marchi: aspetti giuridici ed economici

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Roberto Lo Presti
  Tipo: Tesi di Master
Master in Diritto Commerciale Internazionale - International Business Law
Anno: 2010
Docente/Relatore: Nicola Francione
Istituito da: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 75

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

arbitrato
brand
brand equity
concorrenza sleale
contraffazione
esaurimento
ias 38
intangible assets
ip portafoglio
marca
marchio
marchio comunitario
marchio di fatto
marchio internazionale
mediazione
merchandising
metodo costo
metodo economico
metodo mercato
oic
registrazione
sponsorizzazione
tutela doganale
valutazione contabile

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi