Skip to content

Corporeità risonanti. Riflessioni sulla pratica dell'empatia

Breve dissertazione sul concetto di “naturale” e prime conclusioni

Ci si potrebbe interrogare riguardo alla “naturalità” di ciò che Husserl chiama “atteggiamento naturale” (l'atteggiamento ingenuo del senso comune). Ad un'analisi critica appare infatti profondamente innaturale l'atteggiamento privo di curiosità e stupore con cui si vive quotidianamente, il modo scontato e spesso automatico con cui ci poniamo e agiamo nel mondo. La banalità del quotidiano é quanto di più antievolutivo possa esservi, percheéL l'evoluzione individuale, intesa come auto-correzione e auto-miglioramento personale, il portare a pieno sviluppo (o “fioritura”) il proprio organismo, é sinonimo di dinamismo, ricettività, attenzione, ritmo. Più che“atteggiamento naturale” sarebbe più appropriato chiamarlo semplicemente “atteggiamento umano” o più precisamente “atteggiamento umano moderno occidentale”, in quanto tempo e luogo del suo massimo splendore banale.
Husserl vede l'empatia come l'uscita dal solipsismo, ma non si spinge molto oltre nell'approfondire l'importanza del ruolo che ricopre.
Emerge così che il passaggio successivo alla sospensione del giudizio del senso comune é il mettersi in relazione col mondo, con un atteggiamento puro (liberato dal realismo ingenuo) che é genuina ricettività dei fenomeni, é vivere coscientemente le esperienze con tutto il corpo, riempendo la nostra corporeità e andando oltre la sua formalità, esperendola (ed esprimendola) organicamente in profondità. Vivere consapevolmente, con ricettività e partecipazione attiva anche laddove é necessario farsi passivi, mitigare la propria sete intellettuale di dispensare significati, ovvero l'impulso speculativo, che certamente dà nell'immediato più soddisfazioni rispetto al rimanere in ricettiva quiete passiva, in paziente attesa, spettatori momentaneamente acritici delle proprie esperienze.
In ogni caso, la Stein sottolinea che il metodo per accorgersi dell'errore é proprio l'apertura empatica all'altro: attraverso un profondo atto di empatia é possibile comprendere qualcosa che prima, magari a motivo di un'inconsapevole proiezione sull'altro di attese o preconcetti, era sfuggito. Stein lancia la proposta e la necessità di una pratica reiterata dell'empatia, che suggerisce un “circolo empatico” dagli echi ermeneutici. Niente di strano, se si pensa che Husserl stesso afferma che in fondo siamo tutti eternamente principianti, riferito alla necessità di una continua rifondazione dell'esperienza e quindi riformulazione del sapere.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Corporeità risonanti. Riflessioni sulla pratica dell'empatia

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Linda Tonolli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Laura Boella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 59

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

corporeità risonanti
edith stein
empatia
fenomenologia
husserl
musicoterapia
pratica dell'empatia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi