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Confronto tra l'esame radiografico e la Rm della mano e del polso per lo studio dell'età ossea

La radiologia classica

Gli studi dell'età scheletrica sono iniziati nel 1931 e sono stati pubblicati nel 1950 da Greulich e Pyle con il primo atlante, poi lievemente modificato nel 1959 (Greulich e Pyle. Radiographic Atlas of Skeletal Development of hand and wrist. 2nd edition. Stanford University Press 1959). Quest'ultimo atlante, ancora in uso, è basato su dati di popolazione caucasica benestante nordamericana, diviso per sesso, anni e fasce d'età. Gli atlanti rappresentano il metodo più largamente impiegato per la definizione dell‟età ossea in cui vengono utilizzati l'osservazione dei nuclei di ossificazione e la comparsa dell'osso pisiforme (dagli 11 anni nei maschi e 10 anni nelle femmine). L'Atlante si basa su una serie di radiografie della mano sinistra, eseguite ad intervalli progressivamente più ampi ( da 3 mesi ad 1 anno), che vanno dal periodo neonatale a 19 anni per i maschi e 18 per le femmine. Il confronto della radiografia del soggetto in esame con la corrispondente tipica dell'atlante (in cui l'età ossea corrisponde con quella cronologica) ed il calcolo delle varianti che si presentano permettono di determinare l'età ossea approssimativa; in molti soggetti esistono sensibili differenze tra il livello maturativo dei diversi nuclei esaminati, per cui con questo metodo, la determinazione dell'età ossea è una soluzione di compromesso tra i nuclei che sono in fase più avanzata di maturazione e quelli che sono in ritardo. In Europa, tra cui Italia, Danimarca, Olanda e Spagna, gli atlanti mostrano una correlazione che ne spiegano il largo uso. Indiscutibilmente si sono rivelati, e si rivelano tuttora, estremamente utili ed efficaci da ormai mezzo secolo e vengono usati ampiamente in clinica. Ormai comunque gli atlanti vengono ritenuti obsoleti. C'è pertanto un bisogno di rinnovamento e di maggiore precisione nei parametri.

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Confronto tra l'esame radiografico e la Rm della mano e del polso per lo studio dell'età ossea

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Informazioni tesi

  Autore: Giancarlo Bove
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia
  Relatore: Ernesto Tomei
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 75

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Parole chiave

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maturità scheletrica
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radiologia pediatrica
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