Skip to content

La centrale termoelettrica di San Paolo a Roma. Dall'archivio alla ricognizione: luoghi, forma e riuso dell'officina che non c'è più.

Ciclo Produttivo

La Centrale di San Paolo a Roma è una centrale Termoelettrica. In questo tipo di centrale l’energia termica prodotta dalla combustione di carbone viene trasformata, attraverso un ciclo termico chiuso, in energia elettrica. Il ciclo produttivo ha inizio con l’approvvigionamento dell’acqua e del carbone e si conclude con la produzione di energia elettrica.

Per quanto riguarda l’acqua, negli stabilimenti di San Paolo, questa viene pescata nelle acque del fiume Almone, e in caso di basso livello da quelle del Tevere, dalla stazione di pompaggio posta in riva al fiume. Attraverso una serie di condotti e la spinta di pompe, l’acqua viene inviata nell’ampio bacino di decantazione di cui abbiamo dettagliatamente parlato nel capitolo 1.1, dov’è purificata attraverso la sedimentazione e un procedimento chimico con cui vengono eliminate le scorie solide e le sostanze impure. L’acqua così demineralizzata può essere immessa nelle caldaie. Questo processo è essenziale per preservare i funzionamento e la durata nel tempo delle tubazioni e soprattutto delle palette delle turbine. Il rifornimento di carbone, invece, è assicurato dal trasporto fluviale. I principali Paesi esportatori del combustibile sono gli U.S.A., il Canada, il Sud Africa, l’Australia, la Polonia e la Russia. Le navi attraccano direttamente al molo della Centrale posto in riva al Tevere.

Sul pontile di sbarco sono installate delle gru che pescano con le loro benne il combustibile sulle stive delle navi e lo scaricano nelle tramogge di carico dei nastri che portano il carbone nel magazzino. Nel magazzino il carbone viene raccolto e ridotto, per mezzo dei mulini, in pezzi più piccoli per favorirne l’accensione e diminuirne i tempi di combustione. Il carbone viene poi ripreso e inviato ai silos all’interno delle sale caldaie attraverso dei nastri trasportatori. Questi sono costituiti da un anima a più strati di tela di cotone sovrapposta, che ne garantisce l’elasticità, e rivestiti di una pesante copertura di gomma, per assicurarne la durata nel tempo. Per evitare lo spargimento delle poveri nell’ambiente circostante, i nastri vengono protetti da un tunnel in lamiera.

Le caldaie sono provviste di alimentatori meccanici a griglia mobile nei quali il combustibile scende per gravità dalla tramoggia sovrastante. Lo strato di carbone che entra in camera di combustione viene scaldato per irraggiamento e libera le materie volatili che si accendono. Il letto di combustibile continua a bruciare mentre la griglia avanza. Le particelle di carbone, trasportate dalla corrente d’aria, attraverso il condotto del bruciatore entrano nella camera di combustione delle caldaie. Le caldaie servono ad innalzare la temperatura dell’acqua fino a una temperatura di 435 °C trasformandola in vapore alla pressione di 45 Atm. Il vapore prodotto tramite il circuito chiuso arriva alla turbina trasformando l’energia termica in energia cinetica.
L’alternatore, collegato meccanicamente alla turbina, viene messo in movimento producendo così energia elettrica.

Questo brano è tratto dalla tesi:

La centrale termoelettrica di San Paolo a Roma. Dall'archivio alla ricognizione: luoghi, forma e riuso dell'officina che non c'è più.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Veronica Guglielmo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi della Tuscia
  Facoltà: Beni culturali
  Corso: Conservazione dei Beni Culturali
  Relatore: Enrica Torelli Landini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 171

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

archeologia industriale roma
bencivenga
industria elettrica
industria elettrica roma
ostiense
società anglo romana
società romana di elettricità

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi