Skip to content

Boundary Values Software Testing per dati appartenenti ad uno Spazio Metrico

Informazioni tesi

  Autore: Salvatore Vasta
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Informatica
  Relatore: Alfredo Ferro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 65

L’uso di tecniche di Structural Coverage per il software testing è stato approfonditamente studiato da diversi anni e può ormai ritenersi giunto a una maturità che ha consentito l’integrazione in compilatori commerciali di strumenti di supporto allo sviluppo che utilizzano tali tecniche. Una limitazione di questo approccio consiste nel fatto che questo è sensibile al tipo di struttura dati esaminata, ma risulta insensibile ai valori delle varibili che queste strutture dati assumono a runtime. Gli approcci di tipo Data Coverage – tra cui il boundary values coverage – viceversa, sono diffusi solo tra una nicchia di professionisti come particolari euristiche con un basso supporto per il testing automatico, ma grazie alla sensibilità rispetto ai valori assunti dalle variabili, il data coverage può assumere una notevole importanza specie se usato in sinergia con un approccio di structural coverage.
Il Boundary Values Coverage rappresenta una della più classiche ed efficienti strategie di testing e consiste nel concentrare i test sui valori degli elementi della frontiera del dominio di input (Reid 1997). Tecniche di generazione degli elementi di frontiera su domini Euclidei sono presenti in letteratura e recentemente Hoffman, Strooper e White [Hof99] hanno presentato delle tecniche efficienti per la generazione di elementi di frontiera su prodotti Cartesiani di domini ordinati. Questo approccio presenta però l’inconveniente, se utilizzato in caso di oggetti complessi in spazi metrici (quali ad esempio grafi o alberi di grandi dimensioni, stringhe molto lunghe quali le biosequenze, o in generale spazi Euclidei altamente dimensionali), di avere delle prestazioni limitate a causa dei calcoli delle distanze fra elementi, che risultano particolarmente gravosi (la soluzione è quadratica sulla dimensione dell’insieme di definizione). Una tecnica particolarmente interessante per il calcolo degli elementi di frontiera su spazi metrici è stata presentata da Ferro, Giugno e Pulvirenti [Fer03] e consiste in un algoritmo approssimato di complessità O(kn) per la generazione dei k elementi massimali della frontiera. Questo miglioramento permette quindi di utilizzare tecniche di boundary value coverage anche in presenza di domini tanto grandi da non permettere la generazione degli elementi di frontiera utilizzando tecniche di brute force.
In questo lavoro presenteremo i risultati di alcuni esperimenti di test effettuati su algoritmi noti con dominio di input su spazi metrici utilizzando la tecnica di boundary value coverage con il dominio di test generato attraverso l’algoritmo di stratificazione citato e confrontando i risultati con quelli ottenibili per mezzo di test estensivi su tutto il dominio di input.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Abstract L’uso di tecniche di Structural Coverage per il software testing è stato approfonditamente studiato da diversi anni e può ormai ritenersi giunto a una maturità che ha consentito l’integrazione in compilatori commerciali di strumenti di supporto allo sviluppo che utilizzano tali tecniche. Una limitazione di questo approccio consiste nel fatto che questo è sensibile al tipo di struttura dati esaminata, ma risulta insensibile ai valori delle varibili che queste strutture dati assumono a runtime. Gli approcci di tipo Data Coverage – tra cui il boundary values coverage – viceversa, sono diffusi solo tra una nicchia di professionisti come particolari euristiche con un basso supporto per il testing automatico, ma grazie alla sensibilità rispetto ai valori assunti dalle variabili, il data coverage può assumere una notevole importanza specie se usato in sinergia con un approccio di structural coverage. Il Boundary Values Coverage rappresenta una della più classiche ed efficienti strategie di testing e consiste nel concentrare i test sui valori degli elementi della frontiera del dominio di input (Reid 1997). Tecniche di

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

basi di dati
clustering
ingegneria del software
progettazione software
software engineering
software testing
spazi metrici
test di applicazioni

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi