Skip to content

Idrogeno, effetti di politica economica

Informazioni tesi

  Autore: Fulvio Tarantini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: G. Pastrello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 116

Perché si può pensare all’idrogeno come soluzione primaria ai problemi di tipo energetico e quindi economico?
Una prima risposta si trova nelle proprietà chimico-fisiche dello stesso rispetto ad altre fonti energetiche. Da qui lo sviluppo dell’idea dell’idrogeno come fonte di energia alternativa a carbone e petrolio, più del nucleare o altro. In funzione delle caratteristiche chimico-fisiche e della grande (pressoché infinità) distribuzione dell’idrogeno si può pensare ad un diverso modo di generare e distribuire l’energia alle utenze: il concetto rivoluzionario di autogenerazione dell’energia da parte dell’utente stesso sposta il centro del sistema economico connesso alla produzione energetica. Tale idea di accesso “facile” alla sorgente energetica induce a pensare ad un mutamento anche dei rapporti di forza sul piano economico, sociale e politico.
Se l’idrogeno sembra essere una soluzione a tanti mali, è il caso di individuare ed analizzare tali presunti mali, figli dell’impiego del greggio qual fonte primaria di energia.
Il primo dei problemi connessi al petrolio è la distribuzione disuniforme sul pianeta e questo individua centri di potere (OPEC) che assumono un forte ruolo politico internazionale.
Tale ruolo diventa visibile nelle scelte che coinvolgono la collettività: vertici ecologici quali Kyoto, Rio, etc… ma anche relazioni fra Occidente ed Islam.
La questione diventa ancor più seria se si tiene conto della pressione psicologica che la convinzione dell’esaurimento prossimo delle riserve energetiche di petrolio induce. Quali scelte di politica economica sono determinate da questo stato di cose?
Stando le cose come detto, è verosimile la sovrapposizione fra politica economica e politica energetica. Come può quindi l’idrogeno indirizzare le scelte, rispetto a quanto è stato finora dettato dal petrolio?
Si può ritenere che l’idrogeno corra lo stesso rischio di tutte le fonti energetiche precedenti, passando sotto il controllo dei pochi?
La sua superdistribuzione teorica può corrispondere ad un fattibile accesso di tutti alla risorsa energetica e conseguentemente alla democratizzazione delle politiche energetiche nazionali e/o comunitarie?
Ecco come il piano della politica economica ed energetica connessa alla fonte energetica dell’idrogeno diventa subordinato alla coscienza culturale e civile prima ancora che economica….perchè l’idrogeno offre condizioni iniziali diverse dal petrolio, dal carbone e dal nucleare.
La cultura della condivisione delle risorse (la civiltà del world wide web quale noi siamo) va intesa come strada verso una politica economica del futuro per lo sviluppo.
Se l’idrogeno rappresenterà l’elisir energetico [32] dipenderà esclusivamente dalla capacità organizzativa dell’uomo; un fatto di cultura e civiltà, appunto.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione 2 Introduzione “L'acqua scomposta nei suoi elementi costitutivi offrirà una sorgente di calore e di luce inesauribili e di un'intensità che il carbon fossile non può dare. L’acqua è il carbone dell’avvenire.” Con tale affermazione Cyrus Smith suscitava la sorpresa generale dei personaggi de "L'Isola Misteriosa", romanzo del celebre scrittore Jules Verne. Era il 1874 e la fantascienza accarezzava la realtà dei tempi futuri. Il percorso in questione, già parzialmente in atto, sembrerebbe inevitabile e merita attenzione per gli inevitabili effetti di politica economica. Perché si può pensare all’idrogeno come soluzione primaria ai problemi di tipo energetico e quindi economico? Una prima risposta si trova nelle proprietà chimico-fisiche dello stesso rispetto ad altre fonti energetiche. Da qui lo sviluppo dell’idea dell’idrogeno come fonte di energia alternativa a carbone e petrolio, più del nucleare o altro. In funzione delle caratteristiche chimico-fisiche e della grande (pressoché infinità) distribuzione dell’idrogeno si può pensare ad un diverso modo di generare e distribuire l’energia alle utenze: il concetto rivoluzionario di autogenerazione dell’energia da parte dell’utente stesso sposta il centro del sistema economico connesso alla produzione energetica. Tale idea di accesso “facile” alla sorgente energetica induce a pensare ad un mutamento anche dei rapporti di forza sul piano economico, sociale e politico. Se l’idrogeno sembra essere una soluzione a tanti mali, è il caso di individuare ed analizzare tali presunti mali, figli dell’impiego del greggio qual fonte primaria di energia.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi