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I servizi sociali: caratteri e profilo giuridico

Nell’ultimo decennio si è assistito ad un aumento costante della fondazione di case di cura private, comunità terapeutiche e residenziali, cooperative di servizio sociale e residenze per anziani; strutture che si sono rivelate necessarie per garantire, di concerto con gli enti pubblici, i servizi socio assistenziali necessari per quella parte di popolazione che necessità di sostegni sanitari, economici e psicologici per poter avere un’esistenza dignitosa.
I servizi offerti dallo Stato si sono dimostrati insufficienti e talvolta difficilmente applicabili.

Nel primo capitolo ho analizzato gli aspetti storici ed evolutivi dei servizi sociali per poter effettuare una valutazione sulle dinamiche che hanno portato alla situazione attuale.

Nella seconda parte si è cercato di illustrare il processo di cambiamento che ha portato dalla creazione delle IPAB (Istituzioni di Pubblica Assistenza e Beneficenza), alle ASP (Aziende di Servizi alla Persona), fino alle cooperative, ancora oggi esistenti.

Nella terza parte vengono descritte le attività previste dai piani socio assistenziali e a quali organi compete la responsabilità e la funzione di determinati servizi.

Nella quarta parte sono state prese in considerazione tutte le fasi del processo decisionale, dalla creazione dei piani nazionali alla loro attuazione; inoltre sono state analizzate le forme di collaborazione fra enti privati ed enti statali previste dall’ordinamento normativo in vigore.

Nella quinta parte vengono trattate le più importanti categorie di prestazioni sociali e i livelli minimi di assistenza da garantire stabiliti dalle norme vigenti.

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Capitolo 1 1.1 Origini storiche dell’assistenza sociale La nascita del servizio sociale nel contesto europeo può essere collocata nel 1869 a Londra, attraverso la nascita del C.O.S. (Clarity Organization Societies) 1 , evoluzione dei friendly reformers (volontariato di tipo religioso) e dei social reformers . Attraverso questa organizzazione Ottavia Hill 2 , volontaria nelle C.O.S., porrà le basi dei fondamenti concettuali ed etici del servizio sociale; ciò ebbe una certa influenza nello sviluppo del servizio sociale in territorio americano, dove il social work si sviluppò nelle C.O.S. locali e già alla fine del XIX sec., grazie all’operato di Mary Richmond 3 , si poterono creare i primi corsi di formazione sia in Nord Europa, sia negli Stati Uniti 4 . Bisognerà attendere il 1928 per la prima conferenza internazionale di servizio sociale, svoltasi a Parigi e coordinata da Renè Sand 5 , al quale si deve l’impegno per la diffusione internazionale della promozione sociale; con tale conferenza presero vita i primi organismi associativi internazionali come il I.C.S.W. 6 (International Council of Social Welfare) o il I.A.S.S.W. (International Association of School Workers) 7 divenuto nel 1 La Charity Organization Society fu un organismo fondato a Londra nel 1869 che aveva come obiettivo principale quello di aiutare i bisognosi offrendo loro cibo e lavoro. Tra i primi fondatori della COS ricordiamo Octavia Hill e Henry Solly, che fu il primo segretario onorario. Pur non essendo tra i primi fondatori, Charles Stewart Loch rimase sempre legato a tale organismo in quanto ne fu segretario per circa 38 anni. 2 Ottavia Hill (3 dicembre 1838 - 13 agosto 1912) è stata una riformatrice sociale inglese, la cui principale preoccupazione era il benessere degli abitanti delle città, soprattutto a Londra, nella seconda metà del XIX secolo. Nata in una famiglia con un forte impegno per alleviare la povertà delle classi lavoratrici, lei stessa è cresciuta in ristrettezze a causa del fallimento finanziario del padre. Senza istruzione formale, ha lavorato dall'età di 14 per il benessere dei lavoratori. 3 Mary Richmond (1861-1928) è stata istruita per essere una "visitatatrice amichevole", che era il termine usato per definire per un'assistente sociale. Ha visitato le case delle persone in difficoltà e ha cercato di aiutarli a migliorare la loro situazione di vita. Sviluppò nuove metodologie per aiutare chi necessitava di qualsiasi tipo di aiuto. Nel 1909 contribuì alla creazione di reti di operatori sociali e di metodi di collaborazione reciproca. Divenne anche direttrice del Dipartimento Organizzativo Carità della Russell Sage Foundation di New York. 4 S. Fargion, Il servizio sociale. Storia, temi e dibattiti, Roma, 2009, pag 78. 5 René Sand (1877-1953) era un esperto di attività medica o sociale, era soprattutto un umanista, attivamente impegnato per la società del suo tempo. Come Segretario Generale della Croce Rossa in Belgio, è stato uno dei promotori del lavoro sociale e fu sua l'iniziativa di istutuire nel 1948 il Comitato nazionale belga di lavoro sociale.Sand partecipò attivamente alla Conferenza Internazionale di Servizio Sociale (ora Consiglio internazionale della previdenza sociale). L'organizzazione più tardi fondò il premio René Sand in sua memoria. Il premio viene assegnato ogni due anni a persone o organismi che, nel loro lavoro per lo sviluppo sociale, hanno contribuito alla migliore promozione del benessere sociale. 6 Il Consiglio internazionale sugli aiuti sociali (ICSW) è stato fondato a Parigi nel 1928. Si tratta di un'organizzazione non governativa che rappresenta le organizzazioni nazionali e locali in oltre 70 paesi in tutto il mondo. Ne fanno parte anche le principali organizzazioni internazionali. 7 L'Associazione Internazionale delle Scuole di Servizio Sociale, IASSW, è l'associazione mondiale delle scuole di servizio sociale e di altri programmi di lavoro a livello sociale educativo. Promuove lo sviluppo della formazione sociale in tutto il mondo, sviluppa gli standard per migliorare la qualità dell'istruzione riguardo al lavoro sociale, incoraggia lo scambio internazionale, fornisce forum per la condivisione dei lavori di ricerca sociale e di borse di studio, e promuove i diritti umani e lo sviluppo sociale attraverso 5

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Informazioni tesi

  Autore: Simone Poggio
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi
  Relatore: Silvia Mirate
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 111

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Parole chiave

legge 328/2000
evoluzione normativa
normativa sociale
programmazione servizi sociali
competenze nei servizi sociali
tipologie di prestazioni sociali
servizi
ipab
sociali

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