Skip to content

Metodi induttivi e sintetici nella determinazione del reddito d'impresa

In questo lavoro vengono esaminati i metodi di valutazione del reddito imponibile delle imprese, ai fini dell’imposizione diretta, denominati induttivi o sintetici in quanto contrapposti al metodo analitico-contabile, a quello cioè nel quale l’accertamento operato dagli uffici finanziari scaturisce dal raffronto tra elementi positivi e negativi di reddito desunti da regolari scritture contabili.
Dopo un’analisi dell’evoluzione dei metodi induttivi fino alla grande riforma degli anni settanta, vengono esaminate le linee guida di quest’ultima, con il confinamento delle possibilità di utilizzo di accertamenti sintetici ad ipotesi marginali o sanzionatorie.
A seguito della crisi di questa nuova impostazione, sono poi vagliate tutte quelle disposizioni che, fino alla vigilia di quella che dovrebbe essere la svolta decisiva con gli studi di settore, hanno inserito nella normativa tributaria la possibilità di rettifica del reddito d’impresa sulla base di presunzioni di ricavi o di redditi, minimi imponibili, forfetizzazioni e quant’altro.
Lo studio di questa evoluzione mette in luce come la ripartizione classica dei metodi di accertamento (analitico, induttivo, misto) abbia oggi un’importanza molto minore che in passato e come sia da considerare ora prevalente una distinzione tra analiticità ed utilizzo di presunzioni, sorrette o meno dai requisiti richiesti dal codice civile. Altro aspetto importante che emerge è quello che, nonostante l’apparenza ingenerata dalle svariate forme induttive introdotte e dalla rinascita del ''concordato'', non sia stata sostanzialmente abbandonata la ricerca del reddito effettivo voluta dalla riforma e che non vi sia quindi una tendenza al ritorno al reddito medio-ordinario che ha fortemente caratterizzato le legislazioni precedenti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione “Il reddito ricercato dall’imposta non si rivela da sé: è d’uopo stabilirne l’esistenza e la quantità. Ora, per giungere alla cognizione dei fatti che da se stessi non si palesano, la natura delle cose appresta le prove dirette e le presunzioni: i quali mezzi adoperati separatamente o cumulativamente nella ricerca dei redditi generano il sistema della ricerca diretta, il sistema indiziario e il processo misto. E risultando dalle leggi della logica naturale che nelle materie di più difficile accertamento tutti i mezzi di prova si debbono accumulare, già ne possiamo dedurre, a priori che tutti e tre i sistemi e processi anzidetti debbano concorrere nell’investigazione fiscale”. 1 Già alla fine del secolo scorso, come si deduce dalle precedenti considerazioni, la più acuta dottrina poneva il problema dei metodi da adottare nelle procedure di accertamento, ritenendo che il successo di un’imposta dipenda anche dalla bontà dei sistemi seguiti per la determinazione della materia imponibile e come fra questi trovi un posto non di secondo piano il sistema “indiziario”. Oggetto del presente lavoro sono, per l’appunto, i metodi di valutazione del reddito imponibile delle imprese ai fini dell’imposizione diretta diversi da quello analitico-contabile, da quello cioè nel quale la determinazione del contenuto degli avvisi di accertamento è data dal raffronto dei singoli elementi positivi e negativi di reddito, effettuata sulla base di regolari scritture contabili. 1 M. Pescatore, La logica delle imposte, Torino, 1868, pag. 49.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Francesco Romeo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1997-98
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Gaspare Falsitta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 164

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

accertamento sintetico
diritto tributario
accertamento analitico
accertamento induttivo
minimum tax
reddito d'impresa
concordato fiscale
legge visentini

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi