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Profili giuridici del giornalismo digitale

Questo lavoro si propone di analizzare gli aspetti giuridici dell’attuale panorama digitale nell’ambito del giornalismo, fornendo un’analisi approfondita di tre temi principali che da sempre hanno suscitato il mio interesse, ovvero: la libertà d’espressione e la diffamazione online, l’uso e riuso dei contenuti nell’attività giornalistica e la verifica delle fonti nell’ambito dei contenuti generati dagli utenti (UGC).
Nel primo capitolo di questo elaborato viene presentato uno sguardo d’insieme sul giornalismo digitale, dalla sua nascita fino ai recenti sviluppi e alle prossime prospettive, proponendo come illustri casi: “Il Post” italiano e “l’Huffington Post” americano. Successivamente viene presentato il concetto dei “nuovi media”, in particolare ho scelto di soffermarmi su quattro delle tipologie più in voga al momento: blog, social network, forum e chat room.
Il secondo capitolo entra nel vivo dell’analisi in materia di libertà d’espressione ed esplora i principali diritti ad essa connessi: il diritto di cronaca, di critica e di satira. Segue il tema della diffamazione online e del relativo reato ex art. 595 c.p. definendo le dinamiche ed i limiti di concretizzazione di tale reato, sulle circostanze che prevedono aggravanti speciali o sulle situazioni che escludono la punibilità dei soggetti.
Il capitolo seguente affronta un tema decisamente attuale e tutt’ora ampiamente discusso: il diritto d’autore visto dall’ottica delle eccezioni e problematiche che lo riguardano, proseguendo con l’analisi del progetto Creative Commons, una soluzione (non esente da critiche) in merito alle limitazioni poste in essere dalla normativa autoriale. In relazione a tale argomento il capitolo si concluderà con una descrizione delle rassegne stampa e delle responsabilità derivanti dalle Fake news, tema scottante soprattutto in relazione alle campagne elettorali.
Nel quarto e ultimo capitolo viene esposta una visione d’insieme riguardante i contenuti generati dagli utenti e le relative piattaforme di pubblicazione prendendo in esame Instagram e YouTube, a mio avviso due tra le piattaforme più brillanti di questa rivoluzione digitale.
Infine, soffermandomi sulla legislazione europea in merito alla verifica delle fonti verrà analizzato il processo applicabile, in particolare, nell’ambito delle fonti testuali e visive, e verranno esposte le iniziative di sviluppo del Tow Center for Digital Journalism dell’università della Columbia.
In conclusione, viene brevemente trattato un fenomeno di recente sviluppo che ha rivoluzionato completamente i rapporti lavorativi in seguito alla presa di potere dei contenuti generati dagli utenti: il Crowdsourcing.

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3 INTRODUZIONE Questo lavoro si propone di analizzare gli aspetti giuridici dell’attuale panorama digitale nell’ambito del giornalismo, fornendo un’analisi approfondita di tre temi principali che da sempre hanno suscitato il mio interesse, ovvero: la libertà d’espressione e la diffamazione online, l’uso e riuso dei contenuti nell’attività giornalistica e la verifica delle fonti nell’ambito dei contenuti generati dagli utenti (UGC). Nel primo capitolo di questo elaborato viene presentato uno sguardo d’insieme sul giornalismo digitale, dalla sua nascita fino ai recenti sviluppi e alle prossime prospettive, proponendo come illustri casi: “Il Post” italiano e “l’Huffington Post” americano. Successivamente viene presentato il concetto dei “nuovi media”, in particolare ho scelto di soffermarmi su quattro delle tipologie più in voga al momento: blog, social network, forum e chat room. Il secondo capitolo entra nel vivo dell’analisi in materia di libertà d’espressione ed esplora i principali diritti ad essa connessi: il diritto di cronaca, di critica e di satira. Segue il tema della diffamazione online e del relativo reato ex art. 595 c.p. definendo le dinamiche ed i limiti di concretizzazione di tale reato, sulle circostanze che prevedono aggravanti speciali o sulle situazioni che escludono la punibilità dei soggetti. Il capitolo seguente affronta un tema decisamente attuale e tutt’ora ampiamente discusso: il diritto d’autore visto dall’ottica delle eccezioni e problematiche che lo riguardano, proseguendo con l’analisi del progetto Creative Commons, una soluzione (non esente da critiche) in merito alle limitazioni poste in essere dalla normativa autoriale. In relazione a tale argomento il capitolo si concluderà con una descrizione delle rassegne stampa e delle responsabilità derivanti dalle Fake news, tema scottante soprattutto in relazione alle campagne elettorali. Nel quarto e ultimo capitolo viene esposta una visione d’insieme riguardante i contenuti generati dagli utenti e le relative piattaforme di pubblicazione prendendo in esame Instagram e YouTube, a mio avviso due tra le piattaforme più brillanti di questa rivoluzione digitale.

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Informazioni tesi

  Autore: Chiara Bertocchi
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Matteo Giacomo Jori
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 84

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Parole chiave

diritto d'autore
storia del giornalismo
nuovi media
libertà d'espressione
diffamazione online
crowdsourcing
contenuti generati dagli utenti
giornalismo digitale
uso e riuso dei contenuti
verifica delle fonti

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