Skip to content

L'immagine dell'altro nei mediascape

Estratto della Tesi di Lucia Cataleta

Mostra/Nascondi contenuto.
13 nei confronti del resto dell‟umanità. Ciò non tiene conto del fatto che le società, le culture non si sono sviluppate in maniera isolata rispetto a tutte le altre. Gli uomini non sono mai soli e nella costruzione della propria identità, cultura e società intervengono oltre alle differenze dovute all‟isolamento, anche quelle dipese dalla vicinanza e dallo scambio reciproco. «La diversità delle culture umane è funzione non tanto dell'isolamento dei gruppi, quanto delle relazioni che li uniscono» 5 . Nel corso dei secoli l‟uomo non ha guardato alla diversità fra culture nella sua reale essenza, ossia per quello che la differenza culturale realmente rappresenta e quindi un fenomeno naturale derivante dai rapporti reciproci tra le civiltà. Piuttosto ha attribuito ad essa elementi di mostruosità e scandalo, collocando fuori e lontano dalla propria cultura e natura tutto ciò che si distaccava dalle proprie norme di vita. E questo secondo la tendenza di negare le differenze che il suo intelletto non comprende e ripudiare le forme morali, sociali, estetiche e religiose che più si allontanano da quelle in cui ci identifichiamo. E così nell‟antichità veniva attribuito il termine barbaro a tutto ciò che esulava i confini della cultura greco- romana. Successivamente fu coniato l‟attributo selvaggio per identificare l‟altro rispetto all‟uomo occidentale. Entrambi gli aggettivi rifiutano il fatto stesso della diversità culturale. L‟atteggiamento di pensiero che relega il selvaggio al di fuori dell‟umanità è, in realtà, proprio l‟atteggiamento più caratteristico che contraddistingue quei selvaggi medesimi. «Nelle Grandi Antille, pochi anni dopo la scoperta dell‟America, mentre gli Spagnoli spedivano commissioni di inchiesta per stabilire se gli indigeni fossero o no dotati di un‟anima, questi ultimi si occupavano di immergere i prigionieri bianchi sott‟acqua per verificare se il loro cadavere fosse o meno soggetto a putrefazione » 6 . L‟aneddoto, dice Levi-Strauss, permette la comprensione del paradosso del relativismo culturale. Stabilendo una discriminazione tra culture e costumi, ci identifichiamo automaticamente con l‟oggetto della nostra discriminazione. Servirsi degli aggettivi barbaro e selvaggio per identificare culture altre rispetto a quella del punto di vista dell‟osservatore 5 CLAUDE LEVì-STRAUSS, Razza e Storia e altri studi di Antropologia, a cura di Einaudi, Torino, 1967. p. 101 6 Ivi. p. 106
Estratto dalla tesi: L'immagine dell'altro nei mediascape

Estratto dalla tesi:

L'immagine dell'altro nei mediascape

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Lucia Cataleta
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Foggia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere Moderne
  Relatore: Patrizia Resta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 77

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi