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Misure di sostegno al reddito: analisi teoriche e un'applicazione al caso della Toscana

Estratto della Tesi di Valentina Cammilli

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“intrappolati” nella loro condizione volontariamente, e che i costi dei sistemi selettivi possono venire sottostimati perché difficilmente gli studi riescono a tenere conto di questa possibilità e a quantificarla. Il problema, per il policy maker, consisterebbe dunque nel progettare un program- ma selettivo di lotta alla povertà di cui beneficiano solo coloro che hanno realmente bisogno. Vedremo successivamente come questa tematica sia stata affrontata nel tempo (es. programmi workfare) e quali difficoltà comporta. È da notare che Arjona, Ladaique e Pearson (2003) mettono in dubbio il trade-off tra obiet- tivi di equità e crescita. Concludono il loro studio empirico affermando infatti che non è detto che una minore disuguaglianza dei redditi (considerata un cardine degli obiettivi di equità) in- cida positivamente sulla crescita. Ciò non significa che l’ipotesi non sia plausibile ma solo che negli studi empirici da loro condotti (e basati sui dati disponibili dell’OECD) non si riscontrano prove sufficienti per poter fare questa affermazione. Inoltre, e con tutte le cautele del caso, i risultati suggeriscono che, contrariamente alle attese, l’aumento della spesa sociale nuoce alla crescita, e che il contenuto delle politiche sociali è altrettanto importante. In particolare, ri- scontrano come solo le politiche sociali attive (cioè che incoraggiano l’offerta di lavoro) siano correlate positivamente alla crescita, mentre quelle passive (i trasferimenti) non lo siano. Dato che, secondo gli autori, i cittadini (votanti) desiderano sia l’equità che la crescita, la soluzione non è tagliare tout court le spese sociali ma spostarne il focus verso le spese attive piuttosto che passive. Un’altra possibile interpretazione dei loro risultati, a sostegno di tali conclusioni, è che la riduzione dei trasferimenti monetari incoraggerebbe l’entrata nel mercato del lavoro da parte dei destinatari e, tramite questa strada, si otterrebbe una riduzione della disuguaglianza dei redditi ed un aumento della crescita. Il tema della relazione tra politiche sociali e offerta di lavoro verrà analizzato più approfonditamente sia in questo capitolo che nei successivi. Dopo aver parlato di equità, passiamo a considerare l’efficienza dei programmi di lotta alla povertà. Nella sua analisi, Toso (1998) studia l’efficienza di questi programmi utilizzando indi- catori di vertical expenditure efficiency, poverty reduction efficiency e spillover, mentre l’effica- cia è misurata valutando il poverty gap complessivo prima e dopo l’attuazione del programma (poverty gap efficiency). Come spiegato dall’autore, gli indici di efficienza si riferiscono alla capacità del programma di spesa di indirizzare i trasferimenti verso coloro che sono ritenuti ve- ramente bisognosi: nel caso della vertical expenditure efficiency ci si riferisce alla proporzione di spesa complessiva che va a quelle famiglie che si sarebbero trovate in condizioni di povertà in assenza della spesa medesima; nel caso della poverty reduction efficiency alla proporzione di spesa complessiva che consente alle famiglie povere di raggiungere la soglia di povertà senza oltrepassarla; mentre lo spillover misura l’eccesso di spesa rispetto a quella strettamente neces- saria per portare i poveri al di sopra della soglia della povertà. In base a questi indici, l’efficienza di un programma risulta inferiore al 100% se vengono effettuati trasferimenti a famiglie che non si trovano in condizioni di povertà o se vengono erogati trasferimenti di ammontare superiore a quanto è necessario per arrivare alla soglia della povertà. Per quanto riguarda l’efficacia della spesa, ossia la capacità di riduzione del poverty gap, un indicatore utile è quello di poverty gap efficiency, che misura la riduzione proporzionale del poverty gap complessivo nel passaggio da 15
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Misure di sostegno al reddito: analisi teoriche e un'applicazione al caso della Toscana

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Informazioni tesi

  Autore: Valentina Cammilli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia dello sviluppo avanzata
  Relatore: Lisa Grazzini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 156

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Parole chiave

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politiche sociali
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indennità
sostegno al reddito
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