Skip to content

Trent'anni dopo Basaglia. Disagio psichico e volontariato sociale

Estratto della Tesi di Antonietta Volzone

Mostra/Nascondi contenuto.
10 della Legge Crispi, stabilisce che le IPAB non possono essere considerate enti pubblici ma privati. Pura formalità, quindi. Bisognerà attendere la Legge n.833 del 23 dicembre 1978 per avere finalmente una gestione integralmente pubblica del welfare italiano. Al di là dei risultati effettivamente raggiunti, da più parti ritenuti insoddisfacenti,, tale legge sancisce un’importante innovazione del sistema sanitario nazionale, la quale affida ad un’Amministrazione centrale la responsabilità della pianificazione generale, mentre spetta alle regioni e agli Enti locali di ottemperare alle funzioni operative. L’inconsistenza dei risultati ottenuti è dovuta principalmente all’incapacità di integrazione tra servizi sociali e sanitari, all’inconsistente riorganizzazione territoriale del sistema sanitario nazionale, alla quasi inesistente campagna di prevenzione delle morbosità e alla scarsa partecipazione popolare. Con il decentramento di numerose funzioni amministrative e la conseguente responsabilizzazione di Regioni ed Enti Locali in materia sociale, in particolare dopo la riforma del titolo V della Costituzione 9 , i moderni servizi sociali prenderanno finalmente il posto della filantropia che aveva caratterizzato l’assistenza sociale fino a quel momento. Tale riforma comporta la revisione degli articoli 114-133 della Carta Costituzionale: attraverso la conferma di alcuni articoli, l’abrogazione di altri e la modifica di altri ancora, viene cambiato in profondità l’ordinamento istituzionale della Repubblica. Secondo il principio di sussidiarietà, che attribuisce le funzioni al livello “più basso“ di governo, l’ambito regionale, con la riforma diviene, di fatto, quello legislativamente più rilevante, mentre ai Comuni spettano le funzioni amministrative( art.118). Resta il fatto che, per la prima volta, con la Legge n.833/78, si ha una concezione globale del problema sociale, che non riguarda più quindi solo i cittadini in stato di povertà, ma può interessare tutti, in misura e forme diverse. Quello che verrà a mancare, però, sarà innanzitutto un’adeguata selezione delle richieste provenienti dai gruppi di pressione e dei relativi interventi e, cosa da non sottovalutare, una programmazione di lungo periodo. In particolare quest’ultima mancanza condurrà alla crisi dello Stato Sociale, causata principalmente dallo squilibrio tra le entrate e le uscite monetarie del 9 Riforma costituzionale attuata in seguito all’esito positivo del referendum confermativo del 7 ottobre 2001 e che aveva come oggetto, appunto, la modifica di una parte della Costituzione.
Estratto dalla tesi: Trent'anni dopo Basaglia. Disagio psichico e volontariato sociale

Estratto dalla tesi:

Trent'anni dopo Basaglia. Disagio psichico e volontariato sociale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Antonietta Volzone
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Tullia Saccheri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 77

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

malattia mentale
politiche sociali
basaglia
disagio psichico
integrazione
socialità
cooperativa sociale
psichiatria
rete sociale
sistema sanitario
associazionismo
legge 180
csm
legge 328/2000
piano di zona
volontariato sociale
esperienza di volontariato
chiusura manicomi
manicomio
integrazione sociale
recupero psico sociale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi