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Bufala 2.0, l'inganno nella comunicazione online

Estratto della Tesi di Marta Biacca

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10 ricopiavano a mano parola per parola e contribuivano così alla diffusione di libri sacri, che avevano quindi un valore inestimabile. Poi la grande invenzione, nel 1455 Johannes Gutenberg inventa il carattere mobile, rivoluzionando e facilitando il sistema di produzione e le tecniche di stampa. Nei caratteri mobili, si individua inoltre l’invenzione capace di rivoluzionare tutte le comunicazioni principali e soprattutto il punto di partenza per la storicizzazione dei media di formazione, e nelle successive quattro rivoluzioni tecnologiche l’inizio del giornalismo. La stampa, da Gutenberg in poi, subì grandi innovazioni e perfezionamenti,ma è solo nella seconda metà dell’800 che iniziano a diffondersi le prime macchine da stampa di tipo industriale e per tutto il secolo si assiste ad un velocissimo processo di trasformazione, alla fine degli anni 80 nasce l’editoria elettronica e negli ultimi anni del secolo irrompono i sistemi digitali. Il giornalismo è oggi un’attività fondamentale per la conoscenza delle notizie, tutto quello che ogni giorno accade ci viene raccontato dai giornali che ormai hanno conquistato anche il mondo di internet trasformandosi in giornali online, sono veramente poche le testate giornalistiche che non hanno anche una versione Web. Le bufale, erano già presenti sulla carta, ma lo sono ancor di più sui giornali online, avendo più spazio a disposizione, non essendo limitati dalle pagine del cartaceo, che non possono andare oltre un certo numero, ci si può permettere di riportare più notizie. Il problema è che spesso questo “plus” è popolato da fandonie e leggende metropolitane. Le bufale giornalistiche, nascono sia dai giornalisti stessi, che non trovando lo scoop che sia in grado di tenere testa alla competitività con le altre testate, decidono di crearlo inventando storielle o aggiungendo particolari inesistenti a fatti accaduti realmente. O soprattutto quando si parla di notizie online, sono dovute al fatto di pubblicare articoli su bufale create dagli utenti, storie false, ma così apparentemente reali, che arrivano appunto sui giornali e conquistano il titolo di notizia affidabile e ufficiale. Esamineremo un caso in particolare, creato per avere la storia originale dall’interno di una notizia che, già di per se, è catastrofica e quindi è già una notizia bomba, stiamo parlando della storia di Futoshi Toba.
Estratto dalla tesi: Bufala 2.0, l'inganno nella comunicazione online

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Bufala 2.0, l'inganno nella comunicazione online

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Informazioni tesi

  Autore: Marta Biacca
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Lingue straniere per la comunicazione internazionale
  Corso: scienze per la comunicazione internazionale
  Relatore: Fabio Chisari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 55

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