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Il gioco nello sviluppo dell'identità di genere nei bambini e nelle bambine

Estratto della Tesi di Serena Raschillà

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15 Secondo il metodo proposto dalle Agazzi la scuola non può essere un luogo dove i bambini vengono obbligati a fare. In casa il bambino imita la mamma e spontaneamente l’aiuta, così anche in ambito scolastico il bambino deve essere opportunamente stimolato tanto da attivarsi da solo, senza impedimenti e in modo autonomo. La prima donna medico, Maria Montessori, si interessa dell’infanzia e dei bisogni educativi dei fanciulli. Secondo la pedagogista la scuola deve essere un ambiente famigliare ed accogliente, all’interno del quale il bambino è il soggetto, non un allievo né tanto meno un utente o un cliente. Il bambino assimila la cultura diffusa dall’ambiente senza bisogno d’insegnamento, come se fosse costantemente sotto lo sguardo della madre che lo vede giocare. L’ambiente deve essere a misura di bambino con mobilio ed arredi che permettono la piena indipendenza dei piccoli, ciò che desiderano deve essere alla loro portata per poterne disporre in piena autonomia e libertà sviluppando così il loro senso di responsabilità. Una delle regole fondamentali delle Case dei Bambini è “ogni cosa al suo posto, un posto per ogni cosa”. La Montessori crea la “Casa del Bambino”; questa non è una casa per i bambini costruita dall’adulto per vedere realizzata un’immagine di sé o una immagine del bambino, non è un luogo dove si istruisce o si educa ma un luogo dove si aiuta il bambino a crescere, dove si aiuta più semplicemente alla vita. Il Metodo è inteso come strumento di osservazione, via di accesso alla psiche infantile considerata come anima e non solo come mente 12 . La Montessori vuole abolire non solo il nome ma anche il concetto comune di metodo ma preferisce, infatti, parlare di aiuto affinché la personalità umana possa conquistare la sua indipendenza e libertà 13 . In questo senso il bambino non è più visto come bersaglio di incursioni adulte, ma come protagonista. Attraverso studi e innumerevoli osservazioni di bambini la 12 MARIA MONTESSORI, La mente del bambino, Garzanti, Milano 1987 13 MARIA MONTESSORI, Educazione e Pace, Garzanti, Milano 1949
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Il gioco nello sviluppo dell'identità di genere nei bambini e nelle bambine

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Informazioni tesi

  Autore: Serena Raschillà
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2008-09
  Università: Libera Univ. degli Studi Maria SS.Assunta-(LUMSA) di Roma
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze della Formazione Primaria
  Relatore: Nicoletta  Rosati
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 108

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