Skip to content

Idratazione e Funzioni Cognitive

Estratto della Tesi di Adele Bonfiglio

Mostra/Nascondi contenuto.
7 grazie al biologo statunitense Peter Agree che nel 2003 vinse il premio Nobel insieme a Roderick MacKinnon (quest’ultimo per i canali del potassio). Nel suo laboratorio all’università Johns Hopkins di Baltimora, mentre studiava gli antigeni dei gruppi sanguigni situati sulla membrana dei globuli rossi, nel purificare la molecola Rh, Agree ne ritrovò un’altra diversa, una proteina dal peso molecolare di 28 kDa, presente anche questa sulla membrana dei globuli rossi. Confrontandosi con altri studiosi e rendendosi conto della scoperta, essa si confermò essere una proteina in grado di attraversare la membrana cellulare e quindi essere un canale dell’acqua, individuato subito quindi come responsabile del meccanismo che permette l’osmosi tra l’ambiente intra ed extracellulare che qualcuno aveva già precedentemente ipotizzato (Il forum delle muse, 2007). Il nuovo canale fu così denominato inizialmente “Chip28” (Channel forming integral protein of 28 kDa). Con l’aiuto di biologi molecolari si è risaliti al DNA di questa proteina e in un esperimento di clonazione la si è fatta esprimere sugli oociti di rana Xenopus, perché questo tipo di cellula non ha acquaporine sulla membrana e quindi non è permeabile, e la sua espressione avrebbe dunque chiarito una volta per tutte l’utilità della nuova molecola scoperta. Quindi gli ovociti di rana modificati inseriti in una provetta piena di acqua si gonfiavano fino a scoppiare; questo perché si erano formati dei pori, nella membrana, permeabili all’acqua, per cui a partire da questo esperimento il canale prenderà il nome definitivo di acquaporina (archivio storico, corriere.it, 2008). Questa scoperta ha portato a numerosi progressi sulla comprensione della regolazione del bilancio idrico tanto nell’uomo quanto in animali e piante, poichè anche in quest’ultime sono stati ritrovati numerosi canali proteici, ed è stato possibile quindi, grazie alle informazioni pervenute, mettere in luce il ruolo dei canali dell’acqua nella fisiologia e nella fisiopatologia umana (Deen and Van Os, 1998). Dopo che l’aquaporina 1 (AQP1) è stata dimostrata essere un canale molecolare per l’acqua, i molteplici studi condotti in questa direzione hanno portato
Estratto dalla tesi: Idratazione e Funzioni Cognitive

Estratto dalla tesi:

Idratazione e Funzioni Cognitive

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Adele Bonfiglio
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Messina
  Facoltà: Scienze Umane e Sociali
  Corso: Scienze e tecniche psicologiche
  Relatore: Rossana Morabito
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 41

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

idratazione e funzioni cognitive
acqua e funzioni cognitive
disidratazione e cervello
disidratazione e funzioni cognitive
acqua e sistema nervoso

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi