Skip to content

Il fenomeno del bullismo un approfondimento su alcune variabili familiari

Estratto della Tesi di Iolanda Gaeta

Mostra/Nascondi contenuto.
9 1.5 a. La vittima. La vittima è solitamente più ansiosa e insicura degli altri studenti (Olweus, 1993; Perry, Kusel e Perry, 1988). Questi bambini se attaccati da altri reagiscono piangendo e chiudendosi in se stessi. Soffrono spesso di scarsa autostima e hanno un’opinione negativa su di sé e sulle proprie competenze (Boulton e Smith 1994). Sono bambini particolarmente fragili e di solito vivono una condizione di isolamento e di esclusione nella classe che li rende ancora più vulnerabili agli occhi dei compagni (Kochenderfer e Ladd, 1977). Alcuni studi hanno evidenziato la difficoltà delle vittime a riconoscere le emozioni ( Ciucci e Fonzi, 1999), scarsa capacità di comportamento assertivo, accompagnata da eccessiva passività e sottomissione ai compagni (Menesini, Melan e Pignatti, 2000), forte difficoltà a fronteggiare la situazione di attacco mediante comportamenti reattivi o di richiesta di aiuto. Molte vittime negano il problema e cercano in questo modo di annullare la propria sofferenza emotiva (Berdondini e Dondi, 1999), mettendo anche in atto comportamenti di autocolpevolizzazione (Graham e Juvonen, 1998). Le famiglie delle vittime risultano essere molto coese e protettive (Bowers, Smith e Binney, 1992; Menesini, Giannetti e Genta, 1999), questo favorisce una forte dipendenza dalla famiglia, pertanto i bambini hanno difficoltà a gestire le relazioni sociali con gli altri. Hanno difficoltà ad affrontare interazioni complesse, non sanno rispondere alle offese fisiche o verbali, non sanno neppure reagire alle offese dei compagni, rimangono in sostanza passivi di fronte alle prepotenze. La vittima aggressiva o provocatrice. Olweus (1993), descrive una tipologia di vittima chiamata “Vittima aggressiva o provocatrice” che presenta delle caratteristiche a metà strada tra il bullo e la vittima. La vittima provocatrice, pur presentando il binomio ansia-insicurezza, è altresì contrassegnata da forte diffidenza, reattività e tendenza a provocare il bullo. Queste caratteristiche non sono però supportate da abilità di fronteggiamento
Estratto dalla tesi: Il fenomeno del bullismo un approfondimento su alcune variabili familiari

Estratto dalla tesi:

Il fenomeno del bullismo un approfondimento su alcune variabili familiari

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Iolanda Gaeta
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze e tecniche psicologiche
  Relatore: Tatiana Begotti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 42

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

educazione
famiglia
intelligenza emotiva
stili educativi
dinamiche famigliari
relazione madre-bambino
stili di attaccamento
cause bullismo
prevenzione bullismo
scuola e bullismo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi