Skip to content

La letteratura per organo e orchestra tra Ottocento e Novecento

Estratto della Tesi di Paolo Giacone

Mostra/Nascondi contenuto.
11 parabola che da Sweelinck, attraverso importanti figure quali Sheidt, Pachelbel, Bruhns e Reincken, condusse a Buxtehude e Bach. Tale repertorio traeva origine da una duplice esigenza: innanzitutto quella di assicurare l’accompagnamento musicale del culto e delle cerimonie con brani concepiti in funzione di preludio, interludio e postludio finale, in modo da assicurare una vera e propria cornice alla funzione. 12 A quell’aspetto si affiancò nel tempo una funzione chiaramente concertistica, testimoniata dall’emergere di caratteri virtuosistici sempre piø accentuati, e ancora una volta occorre nominare Bach e Buxtehude, perchØ è nella loro opera che si trovano i passi piø difficili e d’effetto. Fu in particolare il Kantor di Lipsia che innalzò a vertici di assoluta perfezione formale questo genere solista, rielaborando stilemi e schemi di una tradizione allora piø che secolare. Giova notare che entrambi gli organisti si trovarono a operare proprio nel momento storico in cui cominciava a prendere piede la moderna consuetudine del concerto. Da questo punto di vista, Buxtehude riuscì a essere addirittura piø “moderno” di Bach, pur precedendolo cronologicamente, perchØ fu tra i primi organizzatori di concerti pubblici avendo riportato in auge nella Marienkirche di Lubecca la tradizione delle Abendmusiken (“serate musicali”), imprimendo nuovo slancio e ampliando di molto la proposta musicale. 13 In Bach, invece, la prassi del concerto si collegò di norma a singole occasioni quali festività religiose o di corte. In tale scenario complessivo il ruolo concertante del maestoso strumento non aveva modo di emergere, al di là della funzione di basso continuo nelle 12 La stretta correlazione con la struttura della liturgia, nella fattispecie protestante, si manifesta nel modo piø evidente con il dittico bachiano del Preludio e fuga, nel quale il primo brano era pensato come solenne apertura del rito mentre la fuga costituiva il degno coronamento della celebrazione. Si consideri poi che le toccate, le fantasie e i preludi organistici presero forma sviluppandosi dalla pratica dell’improvvisazione nel contesto liturgico, e la libertà della struttura di tali pezzi tradisce quell’origine. Del resto, organisti come Buxtehude e Bach meravigliavano l’uditorio soprattutto per le loro improvvisazioni; il noto soggiorno di quattro mesi del giovane Bach a Lubecca, dove si era recato per carpire i segreti delle magnifiche esecuzioni di Buxtehude, servì molto per affinare le sue già eccellenti qualità, e quando egli rientrò ad Arnstadt il rapporto con i superiori si incrinò non solo a causa della prolungata assenza dalla Bonifaciuskirche, ma anche per il suo nuovo modo di elaborare i corali, giudicato troppo complicato e in grado di confondere l’assemblea dei fedeli. Questa la prescrizione a lui rivolta dalle autorità religiose: «In futuro, se vorrà introdurre un tonum peregrinum, dovrà tenerlo per un tempo sufficientemente lungo senza passare troppo presto ad un'altra tonalità, nØ, come ha iniziato a fare, suonare subito dopo un tonum contrarium» Ancor piø strettamente collegato alla liturgia rispetto ai pezzi liberi è il preludio-corale (Choralvorspiele), coltivato con alti esiti artistici dal Kantor di Lipsia, sovente con valenze didattiche (Orgelbüchlein, Schübler-Choräle, Clavierübung III). 13 Le Abendmusiken, finanziate dalla borghesia della città, avevano luogo in alcuni periodi dell’anno liturgico come le domeniche d’Avvento ma si svolgevano al di fuori delle funzioni; esse prevedevano oltre a programmi d’organo l’esecuzione di cicli di cantate appositamente composte, rappresentazioni musicali drammatiche assai sfarzose con il coinvolgimento di un gran numero cantanti e orchestrali.
Estratto dalla tesi: La letteratura per organo e orchestra tra Ottocento e Novecento

Estratto dalla tesi:

La letteratura per organo e orchestra tra Ottocento e Novecento

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Paolo Giacone
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Letteratura, Filologia e Linguistica italiana
  Relatore: Ferruccio Tammaro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 281

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

novecento
romanticismo
ottocento
orchestra
organo
concerto
sinfonia
repertorio
organistico
orchestrale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi