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Ecologia: un'epigrafe ambigua per una scienza multidisciplinare.

Estratto della Tesi di Francesco Ricci

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L’evoluzione concettuale della disciplina scientifica Il concetto scientifico di Ecologia difficilmente può essere ridotto ad una definizione esaustiva di poche righe. Esse possono risultare riduttive per concettualizzare una disciplina cosi vasta e complessa, ma in queste gli autori adeguano la propria concezione del sistema natura, riportando con poche parole il fulcro della disciplina. Quelle riportate provengono da epoche differenti e vista la relativa giovinezza della disciplina si può affermare che alcune di esse costituiscano le fondamenta sulle quali poi si è costruita. Come si nota leggendo e analizzando questi stralci di testi ben più completi e complessi, nel corso degli anni i vari autori acquisendo consapevolezza, hanno subito un’evoluzione concettuale inevitabile che ha portato ad una cognizione organica del sistema natura. Questo è stato possibile anche grazie alle differenti formazioni culturali di tutti coloro che hanno dato il proprio contributo, a livello teorico riportando nell’Ecologia le proprie conoscenze ed applicando teorie proprie di altri campi ma risultate adottabili anche in natura, mentre l’esplorazione diretta ed il lavoro analitico sono il mezzo che tuttora trasporta l’Ecologia verso la comprensione, fornendo i dati della quale essa vive. L’evoluzione concettuale è apprezzabile in vari aspetti delle definizioni riportate, argomentando l’intorno abiotico e acquisendo esperienza in merito ad esso, le variabili annoverate hanno subito processi di analisi in merito al loro significato ecosistemico, che oltre la rilevanza esplicita ha interessato anche la ricaduta sul sistema e tutto ciò che ne consegue. Lo stesso vale per la componente spazio-temporale, essa viene fatta propria della competenza ecologica quando la consapevolezza della mutabilità delle variabili procede nello spazio con ritmi scanditi dal tempo. Ci sono altri aspetti importanti che hanno subito questi processi, Haeckel in principio parlò dell’influenza che l’organismo subisce da parte delle condizioni inorganiche. Questo tipo di impostazione concettuale lascia però all’organismo il ruolo di protagonista passivo all’interno del sistema, il progresso dello studio e dell’analisi teorica ha portato a comprendere che tutti gli organismi hanno un impatto caratteristico sul sistema, quindi interazioni plurilaterali e bidirezionali sono imposte e constatarle è d’obbligo per una chiara comprensione dei meccanismi naturali. Altro aspetto fondamentale nel percorso di formazione dell’Ecologia è stato portare ad uno studio gerarchico i diversi livelli del sistema. Questa fase è chiaramente in rapporto con la catalogazione sistematica degli individui all’interno di insiemi geneticamente omogenei. La comprensione delle interazioni, specialmente quelle inerenti la biosfera della quale i livelli sono sottoinsiemi, è necessaria per un chiaro prospetto della composizione specifica dei livelli. La focalizzazione comune a molti autori dell’essere vivente al centro dello studio ecologico, ha aiutato sicuramente questo processo formativo che ha riconosciuto nell’organismo, nella popolazione e nella comunità 9
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Estratto dalla tesi:

Ecologia: un'epigrafe ambigua per una scienza multidisciplinare.

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Informazioni tesi

  Autore: Francesco Ricci
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
  Relatore: Mario  Zunino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 27

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Parole chiave

ambiente
ecologia
haeckel
evoluzione concettuale
moderne discipline
zunino

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