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Il reato commissivo mediante omissione - Il reato omissivo improprio

Estratto della Tesi di Umberto Santoro

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39 possibile configurare fattispecie omissive improprie di natura colposa, sulla base del rilievo che la mancata osservanza di regole cautelari può consistere tanto in un‟astensione quanto in un fare positivo, nella prassi giurisprudenziale si sono registrate fattispecie nelle quali sono state sanzionate condotte omissive dolose, le quali sono state trattate alla stregua di omissioni colpose. Si tratta di una soluzione evidentemente assai discutibile: un ordinamento così preoccupato di non violare il principio di legalità, ammette però la possibile equiparazione tra due differenti forme di colpevolezza. Il rilievo appena avanzato non risulta del resto compromesso neppure dalle modifiche apportate dal codice francese del 1994, posto che, difettando una norma generale sull‟omesso impedimento dell‟evento, anche nell‟attuale assetto legislativo, emergono evidenti attriti tra le conseguenze applicative di tale istituto e il rispetto del fondamentale canone di legalità 41 . 41 In questo senso si veda F. PALAZZO, M. PAPA, Lezioni di diritto penale comparato, III ed., Torino, 2013. Dopo aver messo in evidenza la prudenza delle scelte politico-criminali del legislatore francese del 1994, la quale si è risolta a livello contenutistico nella razionalizzazione della disciplina previgente, e quindi nel senso di predisporre <>, si sottolinea come, a differenza del sistema italiano nel quale la distinzione tra la fattispecie commissiva mediante omissione e quella omissiva propria sarebbe giustificata dalla necessità di individuare una forma di responsabilità penale più grave per le ipotesi riconducibili al novero della prima fattispecie, nell’ordinamento penalistico francese, la previsione di pene più intense consentirebbe di punire entrambe le fattispecie, anche in assenza di una specifica norma ad hoc diretta a configurare autonomamente il reato omissivo c.d. improprio. La scelta operata dal legislatore francese, tra l’altro, sarebbe giustificata dalle evidenti difficoltà legate ad un apprezzabile distinzione tra l’obbligo di impedire l’evento e il mancato rispetto di regole cautelari, quali la prudenza, la perizia e la diligenza. Ma al riguardo, come si avrà modo di argomentare in seguito, serve porre nel dovuto rilievo che, stanti le peculiarità proprie della responsabilità per omesso impedimento, è necessario per un verso il concretarsi di una condotta
Estratto dalla tesi: Il reato commissivo mediante omissione - Il reato omissivo improprio

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Il reato commissivo mediante omissione - Il reato omissivo improprio

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Informazioni tesi

  Autore: Umberto Santoro
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Messina
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Magistrale
  Relatore: Lucia Risicato
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 287

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Parole chiave

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reato omissivo improprio
reato omissivo
reato commissivo mediante omissione
reato improprio
clausole generali di incriminazione suppletiva
sgubbi, fiandaca
causalità normativa
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