Skip to content

La pena carceraria nella Toscana Leopoldina

Estratto della Tesi di Sara Orlando

Mostra/Nascondi contenuto.
12 CAPITOLO 1 UN NUOVO CONCETTO DI PENA Il 1700, soprattutto nella sua seconda metà, è sicuramente il secolo che condusse ad una nuova concezione ed elaborazione della giustizia penale. Pensiamo a tutti quei codici redatti proprio in quegli anni; in Russia: nel 1769, Prussia: 1780, Pennsylvania e Toscana: 1786, Austria: 1788, Francia: 1791 8 . La questione fu sicuramente sentita dagli allora sovrani o governanti che posero le basi per un sistematico cambiamento ideologico. Forse sarebbe troppo azzardato chiamarlo "Rinascimento penale", ma credo che il significato delle parole racchiuda perfettamente l'enorme mutamento dottrinale verificatosi. Ovviamente questo grande rinnovamento compiuto dai riformatori settecenteschi, deve essere per la maggior parte ricondotto a tutte quelle opere letterarie e filosofiche, sorte proprio in quegli anni, che hanno enormemente influenzato la volontà ad operare, intervenire e drasticamente riformare in tale settore. È impossibile, quando trattiamo certi argomenti, non accennare alla famosa opera del giurista milanese Cesare Beccaria 9 : Dei delitti e delle pene. Il libro aprì la strada ad una serie di studi ed analisi che 8 M. Foucault, Sorvegliare e punire. Nascita della prigione, Torino, Einaudi, 1976, p. 9. 9 Altri grandi autori prima di Beccaria (che in questa tesi non potendo soffermarci più approfonditamente possiamo solamente elencare) denunciarono la crudeltà delle pene, la tortura e una legislazione penale fin troppo antica. Sempre in Italia, una prima critica verso i "difetti" della giurisprudenza, allora esistente, venne mossa da Ludovico Antonio Muratori: «Non so se io m’aduli in dire d’esser io persuaso, che chiunque attentamente esaminerà lo stato della giurisprudenza dell’Italia, stato nondimeno non diverso da quel che si osserva nella Francia, Germania, e Spagna, lo confesserà sommamente difettoso tanto nell’interno suo, quanto nella pratica d’essa» A. Muratori, Dei difetti della giurisprudenza, a cura di A. Solmi, Classici del diritto 1, Roma, A.F. Formiggini, 1933. Oltre a Voltaire che si interessò ai problemi inerenti alla giustizia, anche Montesquieu con L'Éspirit des lois, pubblicato nel 1748, discusse i problemi della legislazione penale, denunciando l'uso della tortura e sostenendo il principio di una giusta proporzione fra i delitti e le pene. Anticipando di circa quarant'anni la Leopoldina, considerata come una delle più grandi opere riformatrici compiute da un sovrano, si collocano le riforme del re di Prussia Federico II, il quale non solo nel 1740 abolì la tortura, ma eliminò anche la pena di morte per i colpevoli di furto. Cfr. M. Maestro, Cesare Beccaria e le origini della riforma penale e "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria, Milano, Feltrinelli, 1977, pp. 22-25.
Estratto dalla tesi: La pena carceraria nella Toscana Leopoldina

Estratto dalla tesi:

La pena carceraria nella Toscana Leopoldina

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Sara Orlando
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia
  Relatore: Giovanni Cipriani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 148

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

pietro leopoldo
storia del carcere in toscana
le stinche di firenze
la pena carceraria in epoca moderna
il carcere in toscana nel 1700
la riforma penale
codice penale del 30 novembre 1786

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi