Skip to content

Il fascino perturbante della sirena: dal mito omerico alla contemporaneità

Estratto della Tesi di Jessica Tiberti

Mostra/Nascondi contenuto.
12 Se può senz’altro sembrare giusto che costui abbia meritato la pena per la sua lingua di spia, a voi invece, figlie dell’Acheloo 18 , donde vennero le penne e le zampe di uccello, mentre conservate il viso di fanciulle? Forse perché, quando Proserpina coglieva i fiori di primavera, voi eravate nel numero delle sue compagne, o dotte Sirene 19 ? La cercaste allora invano per tutta la terra e poi, per trasferire sul mare la vostra ansiosa ricerca, formulaste il desiderio di poter remigare sui flutti con delle ali e foste subito accontentate dagli dei: vedeste i vostri arti ricoprirsi di colpo di penne dorate. Ma per non perdere la possibilità di esprimere quel canto nato per la gioia delle orecchie 20 , dote eccezionale delle vostre gole, manteneste volto e voce umani 21 . Il mitografo Igino 22 propone inoltre una variante a questo racconto, e asserisce che, dietro la grazia delle ali, si celi l’implacabile vendetta di Cerere, che le riteneva ree del mancato intervento in favore di sua figlia. Una vendetta che si compie presso Cuma, la terra di Apollo 23 , segnata dalle loro orme a fronte del ratto. 18 Il racconto di Ovidio non è che un’ulteriore riprova della paternità del fiume etolico. 19 L’espressione rimanda a Cicerone, che nel De finibus bonorum et malorum ritiene che Omero abbia riflettuto sulla condizione dell’uomo assetato di conoscenza, per creare la sua invenzione narrativa. In definitiva, asserisce che, alla base della seduzione delle sirene, ci sia la cognizione universale di cui il canto è depositario, e non i suoi elementi formali, come l’originalità, la dolcezza e la ricchezza dei toni. Su questa riflessione cfr. M. Bettini e L. Spina, op. cit., cap. V, pp. 134-135. 20 Come si evince dai versi del poeta, la voce soave delle sirene è preesistente alla metamorfosi in pennuti, e non conseguente ad essa. 21 Cfr. Ovidio, op. cit., libro V, p. 319, vv. 551-563. 22 Su questa testimonianza si leggano M. Bettini e L. Spina, op. cit., cap. II, p. 60. 23 Un legame tra Apollo e le sirene esiste sin dai tempi più antichi e proprio nel cuore della religione apollinea: il santuario di Delfi. A riprova di ciò, vi è il Peana 8 di Pindaro, che narra il mito di fon- dazione del tempio di Apollo e vede la costruzione di tre templi primitivi, le cui peculiarità rinvia- no alla sfera mitica. Il primo, dalla forma di una capanna, è costruito con rami di alloro, mentre il secondo, con cera e piume di uccello, è opera delle api. Infine, il terzo ed ultimo tempio è eretto da Atena ed Efesto, e possiede mura e colonne di bronzo, con «sei Incantatrici d’oro» al di sopra del frontone. Gli dei olimpi, temendo tuttavia il potere seduttivo del loro timbro, lasciano che il tempio sprofondi in una voragine della Terra, dal cui ventre, si è visto, potrebbero esser nate le sirene. Questo racconto fornirà solo in seguito agli eruditi, il pretesto per accostare le Keledones alle incan- tatrici marine, anche se il poeta non le menziona; ma il motivo del canto che produce l’oblio, ricor-
Estratto dalla tesi: Il fascino perturbante della sirena: dal mito omerico alla contemporaneità

Estratto dalla tesi:

Il fascino perturbante della sirena: dal mito omerico alla contemporaneità

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Jessica Tiberti
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi dell'Aquila
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filologia moderna
  Relatore: Massimo Fusillo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 169

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

perturbante
odissea
ulisse
sirena

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi