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La gestione dei rifiuti nella più recente evoluzione legislativa

Estratto della Tesi di Gianmaria Macrì

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12 Nazioni Unite a Stoccolma nel 1972 13 , inteso come utilizzo razionale e intelligente delle risorse naturali in generale. Si è altresì chiarito che PIL e produzione di rifiuti sono legati ma non in modo indissolubile, nel senso che bisogna dissociare la crescita del PIL (obiettivo primario di ogni Stato) con la crescita dei rifiuti 14 . Oggi, infatti, l’ambizione e gli sforzi dei governanti sono diretti ad avere un aumento del PIL senza ulteriore produzione di rifiuti 15 . Basta leggere gli ultimi dati dell’APAT (Agenzia nazionale per la Protezione dell’Ambiente e del Territorio) in base ai quali, nel periodo 2003/2008, il PIL nazionale è aumentato del 3,2% e la produzione di rifiuti è aumentata nella misura dell’8,5% 16 soprattutto nel settore degli imballaggi e dei rifiuti industriali (questi ultimi classificati quali rifiuti speciali 17 ). Nella citata Conferenza di Stoccolma, si affermarono dei principi, non vincolanti, in materia di ambiente e salute. Si prese atto, forse per la prima volta, che per un adeguato sviluppo deve tenersi conto anche della capacità di carico dell’ecosistema. Fu inoltre il punto di partenza per la successiva affermazione di altri programmi, quali l’UNEP 18 , e venne altresì chiarito il concetto di “sviluppo sostenibile 19 ”, intendendosi con tale locuzione quello sviluppo che soddisfa tutti i bisogni e le esigenze delle generazioni attuali senza depauperarle o causare danno alle generazioni future. Principi, 13 Cfr. http://www.legambiente.it/contenuti/sotto-tema/ecosviluppo. 14 Cfr. F. M. Di Majo, La gestione dei rifiuti, in Diritto europeo dell’ambiente, a cura di R. Giuffrida, Giappichelli, 2012, p. 259ss che parla appunto di “dissociazione entro il 2020 della crescita economica dalla crescita dei rifiuti”. 15 Per i meccanismi di prevenzione e precauzione, per i quali vedi infra §3. 16 I dati di riferimento sono stati tratti da M. Salinghini, Riduzione, recupero, riciclo: i pilastri della svolta, in Gui. Ent. Loc., 2008, n. 12, p. 68. 17 Sul tema vedi Aa.Vv., Rifiuti speciali: monografia su alcune tipologie, I quaderni di ARPA, 2003. 18 Si tratta del programma dell’ONU con cui si da un ausilio agli Stati affinché giungano ad una crescita sostenibile con la tutela ambientale. 19 Sul principio dello sviluppo sostenibile e sull’analisi dell’art. 3 – quater D. Lgs. 152/2006 cfr. F. Fracchia, Principi di diritto ambientale e sviluppo sostenibile, in Trattato di diritto dell’ambiente, a cura di P. Dell’Anno – E- Picozza, Cedam, 2012, p. 567ss.
Estratto dalla tesi: La gestione dei rifiuti nella più recente evoluzione legislativa

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La gestione dei rifiuti nella più recente evoluzione legislativa

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Informazioni tesi

  Autore: Gianmaria Macrì
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Claudio Franchini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 199

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Parole chiave

rifiuti
smaltimento
raccolta differenziata
gestione dei rifiuti
discarica
sistri
materie prime secondarie
malagrotta
sottoprodotto
responsabilità civile ambientale

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