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La rappresentazione dell'astronave: quando la fantasia supera la scienza - un excursus che coinvolge le visualizzazioni grafiche delle astronavi nel cinema e in altre arti

Estratto della Tesi di Antonio Losa

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5 Fuori dalla Linea di Linea di Kármán, oltre i 100 km sopra il livello del mare; dal- la termosfera fino all’esosfera e verso l’infinito. Lontano dove solo pochi umani hanno messo mano, girano silenziosamente sonde spaziali, sonde interstellari, satelliti artificiali, veicoli spaziali, astronavi e spazioplani. Ho appena affermato il falso. In effetti attualmente non esistono spazioplani, un prototipo dovrà entrare in funzione nel prossimo decennio. Non esistono nem- meno le astronavi per come cinematograficamente vengono rappresentate, più’ lontano della luna non abbiamo mai viaggiato. L’essere umano si è allontanato dal suo pianeta per “solo” 380.000 km. La sonda spaziale è una piccola nave spaziale senza equipaggio, è uno strumento scientifico per comprendere al me- glio lo spazio. La sonda interstellare ha lo stesso principio della sonda spaziale, ma è studiata per lasciare il sistema solare e allontanarsi il più possibile dalla Terra. I satelliti artificiali hanno diverse finalità scientifiche o di comunicazione. Lo spazioplano è un aeroplano in grado di volare al di sopra della linea di Kármán ed è in grado di atterrare nuovamente sulla Terra. Lo shuttle è uno spazioplano, ma non è in grado di raggiungere l’accelerazione necessaria per raggiungere lo spazio. Per questo utilizza motori ausiliari implementati, con due razzi Booster e un External Tank. L’astronave non esiste, per ora è solo un’idea, un progetto. E’ solo un abbozzo fantastico per un viaggio oltre i confini del mondo. L’astronave per definizione è un veicolo destinato a trasportare gli uomini attraverso gli spazi interplanetari. Un veicolo costruito con l’intento di orbitare intorno alla Terra, per viaggi spaziali o per ricerche ed esplorazioni. L’origine del termine astronave (astro + nave) o Spaceship (space + ship) risale agli anni 1955-60. La fantascien- za è il filone che narra in maggior modo avventure riguardanti navi spaziali. Nel corso di molti anni le astronavi sono state descritte in termini diversi. Alcune storie narrano di astronavi verosimili, rispettando leggi della fisica conosciute. Altre sto- rie invece provengono dalla pura fantasia dell’uomo. E’ giusto districare il termine astronave perché comprende una fitta rete di collegamenti. Innanzitutto possia- mo dividere tutte le astronavi ideate dall’uomo in due grandi insiemi: le astronavi verosimili e le astronavi inverosimili. Le prime contengono tutte le ideazioni che rispettano per la maggior parte le regole della scienza e della fisica conosciute dall’uomo. Le seconde invece sono frutto di pura fantasia, non rispettando regole alcune, si possono ideare astronavi che violino anche le più basilari regole scien- tifiche e che quindi sarebbero solo frutto della fantasia. Alcune storie per rendere più’ realistica l’astronave creano a supporto nuove leggi e regole scientifiche per supportarne l’esistenza e il funzionamento della stessa. La propulsione super- luminale è un moto apparentemente più’ veloce della luce, ed è una delle tante teorie per il viaggio spaziale. Il viaggio nell’iperspazio, il motore a curvatura o pro-
Estratto dalla tesi: La rappresentazione dell'astronave: quando la fantasia supera la scienza - un excursus che coinvolge le visualizzazioni grafiche delle astronavi nel cinema e in altre arti

Informazioni tesi

  Autore: Antonio Losa
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM)
  Facoltà: Comunicazione, Relazioni pubbliche e pubblicità
  Corso: Televisione, Cinema & Nuovi media
  Relatore: Diego Cassani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 297

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