Skip to content

Gli effetti dell’“Eastern Mediterranean Transient” nel Mediterraneo Occidentale

Estratto della Tesi di Gianmaria Giannini

Mostra/Nascondi contenuto.
8 m di profondità, caratterizzato da una mescolamento, da circa 36.5 PSU presso Gibilterra fino a circa 38.0 nord occidentale. Invece MAW in prevalenza segue degli andamenti di tipo ciclonico, cioè antiorario. L'acqua atlantica, più fredda ma meno salata, (per questa ragione superficie), entra nel Mar Mediterraneo dopo aver lambito le coste del Una volta varcato lo Stretto di Gibilterra viene spinta a sud dalla forza di Coriolis e segue prevalentemente la costa nordafricana dando origine alla corrente algerina coinvolto dal gyre anticiclonico direzione delle isole Baleari. La corrente algerina, nel nuovamente: una parte prosegue verso il C e, congiungendosi al ramo che si era diretto verso le Baleari che scorre verso ovest, Golfo del Leone. I bassi fondali del C nuovamente, una parte risale infatti verso in parte lambisce le coste liguri e si riunisce con la corrente del nord. La parte di corrente algerina che riesce valicare il C della Tunisia e della Libia caratterizzata da correnti forma la corrente africana che scorre lungo il M dell'Asia Minore che lambisce la costa Turca fino a Rodi. nell'Egeo vi sono altre correnti minori di tipo ciclonico. Oltre alle citate correnti costiere corrente centro mediterranea che scorre sopra la dorsale mediterranea in direzione Creta e Cipro. Lo strato d'acqua sottostante compreso in senso opposto a quello delle correnti di superficie che riporterà il flusso nuovament In figura: schema semplificato della circolazione superficiale caratterizzato da una salinità che aumenta grazie all , da circa 36.5 PSU presso Gibilterra fino a circa 38.0-38.3 nel Mediterraneo Invece la temperatura media tipica sotto il mixed layer è di 14 MAW in prevalenza segue degli di tipo ciclonico, cioè antiorario. L'acqua atlantica, più fredda ma per questa ragione rimane in entra nel Mar Mediterraneo dopo aver lambito le coste del Marocco. tretto di Gibilterra alla forza di Coriolis e segue prevalentemente la costa nordafricana dando origine alla corrente algerina. Un ramo di questa massa d'acqua, viene coinvolto dal gyre anticiclonico presente nel Mare di Alborán, e si muove verso nord in Baleari. La corrente algerina, nel proseguimento del suo corso, si biforca e: una parte prosegue verso il Canale di Sicilia, un'altra invece risale verso la Corsica congiungendosi al ramo che si era diretto verso le Baleari, dà origine alla Cor lambendo le coste liguri, francesi e catalane; in seguito del Leone. I bassi fondali del Canale di Sicilia fanno sì che la corrente algerina si biforchi nuovamente, una parte risale infatti verso il Tirreno dando origine a una corrente ciclonica che in parte lambisce le coste liguri e si riunisce con la corrente del nord. La parte di corrente lgerina che riesce valicare il Canale di Sicilia attraversa dapprima un'area prospiciente unisia e della Libia caratterizzata da correnti anticicloniche (il Golfo della Sirte) e poi e africana che scorre lungo il Mare di Levante dando origine alla corrente dell'Asia Minore che lambisce la costa Turca fino a Rodi. Nell'Adriatico, nell'Egeo vi sono altre correnti minori di tipo ciclonico. Oltre alle citate correnti costiere corrente centro mediterranea che scorre sopra la dorsale mediterranea in direzione Creta e Lo strato d'acqua sottostante compreso fra i 200 e i 600 metri è interessato da un movimento in senso opposto a quello delle correnti di superficie che riporterà il flusso nuovament In figura: schema semplificato della circolazione nta grazie all’evaporazione e al 38.3 nel Mediterraneo layer è di 14-15 °C. La n ramo di questa massa d'acqua, viene , e si muove verso nord in del suo corso, si biforca anale di Sicilia, un'altra invece risale verso la Corsica à origine alla Corrente del Nord in seguito attraversa il anale di Sicilia fanno sì che la corrente algerina si biforchi una corrente ciclonica che in parte lambisce le coste liguri e si riunisce con la corrente del nord. La parte di corrente dapprima un'area prospiciente le coste (il Golfo della Sirte) e poi are di Levante dando origine alla corrente Nell'Adriatico, nello Ionio e nell'Egeo vi sono altre correnti minori di tipo ciclonico. Oltre alle citate correnti costiere, vi è la corrente centro mediterranea che scorre sopra la dorsale mediterranea in direzione Creta e fra i 200 e i 600 metri è interessato da un movimento in senso opposto a quello delle correnti di superficie che riporterà il flusso nuovamente
Estratto dalla tesi: Gli effetti dell’“Eastern Mediterranean Transient”  nel Mediterraneo Occidentale

Estratto dalla tesi:

Gli effetti dell’“Eastern Mediterranean Transient” nel Mediterraneo Occidentale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Gianmaria Giannini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli studi di Napoli "Parthenope"
  Facoltà: Scienze Nautiche
  Corso: Scienze e tecnologie della navigazione marittima e aerea
  Relatore: Giannetta Fusco
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 46

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

mediterraneo
clima
eastern mediterranean transient
emt

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi