Skip to content

Il metodo Life Cycle Assessment (LCA) per la filiera vitivinicola (vino bianco) - Studio sperimentale comparativo tra una realtà italiana ed una spagnola.

Estratto della Tesi di Carmine Milone

Mostra/Nascondi contenuto.
13 I vinaccioli rappresentano dallo 0 al 6% del peso degli acini. Chimicamente sono composti da glucidi per il 35%, sostanze azotate 6%, minerali 4%, olio principalmente oleico e linoleico 15-20% e composti fenolici dal 20 al 55%. Per quest'ultima caratteristica risultano essere determinanti nella vinificazione in rosso. I vinaccioli maturano completamente durante l'invaiatura. Durante la maturazione dell'intero acino, il tenore dei tannini presenti nei vinaccioli diminuisce, mentre il loro gradi di polimerizzazione aumenta. In maniera opposta invece, le sostanze azotate vengono in parte idrolizzate e quindi cedute alla polpa sino ad un quinto del loro contenuto iniziale. Anche dopo questa reazione, i vinaccioli rimangolo la parte solida del grappolo maggiormente ricca di azoto. La buccia, a seconda delle varietà, rappresenta dall'8 ad oltre il 20% del peso dell'intero acino. Questo tessuto non è particolarmente ricco di zuccheri quanto di acidi, quali il citrico, malico e tartarico. La buccia ricopre un ruolo fondamentale dal pusto di vista enologico per i composti fenolici e le sostanze aromatiche che si accumulano durante la maturazione. I composti fenolici presenti in questa parte del frutto a maturità completata sono acidi benzoici e ciannamici, flavonoidi e tannini. Sebbene questi composti si trovano sia nelle uve rosse che in quelle bianche, le prime hanno, inoltre, un contenuto in antociani che le uve bianche non hanno. Questi sono localizzati negli strati cellulari dell'ipoderma e sono legate al glucosio che puo' trovarsi sia sulla funzione ossidrile in posizione 3 che 5. Per sfruttare l'alto contenuto aromatico residente nelle bucce si dovrebbero applicare, a livello processuale, tutti quegli accorgimenti che permettono di aumentare gli scambi tra le parti solide e le parti liquide, per facilitare sia l'estrazione del colore, sia la dissoluzione degli aromi. La polpa è la parte più importante in termini di peso dell'acino, rappresentando dal 75 al 85% circa dello stesso. Il contenuto vacuolare delle sue cellule andrà a creare il mosto, un liquido torbido e di densità elevata a causa dei numerosi elementi chimici contenuti. Gli zuccheri, costituenti principali, sono per la maggior parte glucosio e fruttosio, con una maggiore presenza di quest'ultimo. Il rapporto tra i due è vicino allo 0,9 glucosio/fruttosio. Il saccarosio, che è la forma di traslocazione delgi zuccheri, è presente solo in tracce. Sono presenti inoltre maltosio, arabinosio, samnosio, xilorio, raffinosio ed altri in tracce; il tenore di zuccheri totali nell'uva matura varia da 150 a 240g/l. L'acidità del mosto, altro dato enologico importante, è determinata dal contenuto di tre acidi: l'acido tartarico, malico e citrico, contenuti, a parità di peso, in stessa quantità che
Estratto dalla tesi: Il metodo Life Cycle Assessment (LCA) per la filiera vitivinicola (vino bianco) - Studio sperimentale comparativo tra una realtà italiana ed una spagnola.

Estratto dalla tesi:

Il metodo Life Cycle Assessment (LCA) per la filiera vitivinicola (vino bianco) - Studio sperimentale comparativo tra una realtà italiana ed una spagnola.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Carmine Milone
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Agraria
  Corso: Scienze e Tecnologie Alimentari
  Relatore: Riccardo Guidetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi