Skip to content

Analisi del traffico di rete SSL/TLS

Estratto della Tesi di Marino Volpe

Mostra/Nascondi contenuto.
1 – Public Key Infrastructure - PKI Figura 1.3. Utilizzo chiavi RSA per cifratura e autenticazione. matematico, cifrareundocumento` eunprocessofacileeveloce. Decifrarlo, invece,` emoltodifficile, se non si conosce la chiave: un malintenzionato potrebbe impiegare centinaia di anni per riuscire a decriptare il codice. `E importante puntualizzare subito che non si ha l’assoluta certezza che l’algoritmo RSA sia sicuro: il suo funzionamento si basa sulla difficolt` a di un problema matematico noto con il nome di fattorizzazione degli interi in aritmetica modulare (talvolta riferito anche come RSA- problem). Il grado elevato di sicurezza del metodo RSA dipende principalmente dalle propriet` a particolari dei numeri primi, quando sono usati con i computer. Mentre trovare numeri primi grandi con un computer` e relativamente facile, scomporre un numero grande nei suoi fattori primi, p e q, ` e un compito che richiede moltissimi calcoli. La sicurezza di RSA pu` o essere aumentata ulteriormente scegliendo un numero primo p forte, per cui p− 1 abbia tra i suoi fattori un numero primo grande r e p+1 abbia tra i suoi fattori un numero primo grande s. Inoltre, sia r− 1 che s− 1 devono avere fra i loro fattori un numero primo grande. Proprio perch´ e il metodo RSA basa la sua sicurezza sulla difficolt` a di soluzione di un problema matematico (fattorizzazione di interi), e poich´ e tale problema ` e tanto pi` u complicato quanto pi` u i numeri in gioco sono grandi, le chiavi RSA sono molto pi` u lunghe di quelle dei sistemi crittografici simmetrici e di conseguenza ` e molto pi` u lento. Oggi si utilizzano chiavi di 1024 o 2048 bit, ma la loro dimensione ` e in costante crescita, e cerca di adeguarsi alla crescente potenza dell’hardware crittografico. RSA lavora su blocchi di dati di dimensione al pi` u n byte. Questo significa che non ` e possibile crittografare blocchi pi` u grandi di n senza perdere informazioni, quindi ` e necessario frammentare i dati da cifrare in blocchi di lunghezza inferiore o uguale a n. Inoltre, se si desidera crittografare una piccola quantit` a di dati, non allineati alla lunghezza di un blocco, ` e buona norma inserire dei byte di padding al fine di complicare eventuali attacchi brute-force. RSAnonvienesolitamentemaiutilizzatopercifraredirettamenteunplaintext,masiutilizzano dellespecifichestandardchedescrivonocomeidatidevonoessereorganizzatiprimadicifrare. Una di questa ` e la PKCS #1 v1.5 [16], sviluppata dalla RSA inc., in collaborazione con sviluppatori sparsi in tutto il mondo, al fine di incrementare l’uso della cifratura a chiave asimmetrica. Secondo le specifiche PKCS #1 ogni blocco da cifrare deve contenere un’intestazione (header) e un certo padding (di almeno 11 byte). L’intestazione ` e piuttosto semplice: un byte 0x00, seguito da un identificatore del padding. Per la cifratura RSA, si utilizza sempre come identificatore 0x02, che 7
Estratto dalla tesi: Analisi del traffico di rete SSL/TLS

Estratto dalla tesi:

Analisi del traffico di rete SSL/TLS

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marino Volpe
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2013-14
  Università: Politecnico di Torino
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria informatica
  Relatore: Antonio Lioy
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 130

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

pki
sicurezza informatica
x 509
certificati digitali
vulnerabilità
ssl
tls
snort
wireshark
bro

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi