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Il delitto nel teatro tra Ottocento e Novecento

Estratto della Tesi di Elena Gianferrari

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Il Novecento viene considerato un secolo di rottura rispetto all'unità della cultura ottocentesca. La coscienza della crisi, la solitudine dell'artista, la disperazione dell'uomo moderno diventano i nuovi grandi temi con cui gli artisti di ogni nazione si rendono consapevoli dell'alienazione della società. Si afferma il decadentismo, il cui elemento caratterizzante è la rappresentazione dell'uomo avulso da ogni collegamento esterno, sia con la società, sia con la storia: l'eroe o l'antieroe decadente è spesso un personaggio ripiegato su se stesso, in attenta osservazione del proprio io inquieto e tormentato, deluso dal mondo. Durante il lungo governo di Giovanni Giolitti, lo sviluppo della nuova industria provoca un mutamento profondo nell'Italia post-unitaria: l'affermarsi di una nuova classe dirigente, la borghesia, più audace e spregiudicata, ricca di spirito di iniziativa e di avventura, fa scaturire euforie ed entusiasmi che però alimentano ancor più l'inquietudine delle nuove generazioni, l'ansia di azione e di gloria, il desiderio di grandezza e potenza. Il giolittismo porta ad uno stile e a un modo di pensare più moderni, basati su di una chiarezza razionale che riduce le questioni ai loro elementi essenziali e che decreta la superiorità del reale e del vero sul fantastico e sull'immaginoso. In altre parole l'abolizione del sentimento e della fantasia. Il decadentismo appare in molte sue componenti come un moto di rifiuto di questa normalità borghese: i nazionalisti vedono nel regime parlamentare la contraddizione più evidente della loro concezione del mondo e la negazione della superiorità dell'individuo dotato, del superuomo. Il decadentismo si può classificare dunque come un atto di sfiducia nella ragione e nei metodi positivi di indagine del reale, elaborati dalla scienza e dalla filosofia di metà secolo e propagandati dalla letteratura che ad essa si richiama. La realtà appare alla nuova generazione di letterati molto più complessa e misteriosa. 15
Estratto dalla tesi: Il delitto nel teatro tra Ottocento e Novecento

Estratto dalla tesi:

Il delitto nel teatro tra Ottocento e Novecento

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Informazioni tesi

  Autore: Elena Gianferrari
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Lettere
  Corso: Lettere
  Relatore: Luigi Allegri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 159

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