Skip to content

Roland Barthes: Miti d'oggi

Estratto della Tesi di Lorenzo Redaelli

Mostra/Nascondi contenuto.
finisce per affibbiare loro un senso supplementare. Se un termine come “popolazioni” può esser definito un plurale di massa, favorisce cioè un’idea di compattezza, un’espressione come “nazionalismi elementari”, in qualità di plurale numerabile insinua, al contrario, l’idea di divisione. L’aggettivo, infine, ha la funzione di rinvigorire il sostantivo, scrollandogli di dosso l’usura a cui esso va inevitabilmente incontro: “L’indipendenza diventa vera, le aspirazioni autentiche, i destini indissolubilmente legati”. Ma proprio la loro funzione accessoria finisce con lo smascherare palesemente il vuoto della retorica che si cela dietro di essi. Perciò il loro repentino logorarsi conduce presto all’inflazione del mito stesso che proprio a causa del surplus aggettivale perde la caratteristica di naturalezza si svela per ciò che è: menzogna. D’altronde, ciò che muove Barthes è proprio l’aver rilevato l’incrostazione ideologica che copre, quasi inavvertita, un’automobile come una portata, un film quanto un personaggio pubblico. Così, ad esempio, in Iconografia dell’Abbé Pierre Barthes spiega come l’apparente esclusione di un noto esponente della chiesa parigina dalle implicazioni della moda (che è “antipatica all’idea di santità”), finisce in realtà per veicolare ugualmente un’immagine mitica, attraverso i segni “emessi” dalla testa dell’abate. Infatti, la testa rasata finisce con l’essere segno della neutralità, per cui l’apparente trasandatezza che caratterizza il taglio del frate non è altro che segno del francescanesimo, il taglio zero traveste il prete da san Francesco. Analogo ragionamento può essere fatto per la barba la quale, soprattutto attributo missionario e cappuccino, significa nient’altro che apostolato e povertà, come se tutta questa immagine non fosse altro che una oculata costruzione di un testo in cui “tutto si tiene”. L’acume della visione di Barthes lo porta a concludere il saggio con una interrogazione sullo stato di una società che consuma una carità così manifestamente ostentata, che pare in realtà essere una sorta di alibi per celare la realtà della giustizia, il tutto attraverso l’immagine pregna di segni dell’Abbè Pierre. In Giocattoli, l’autore di Cherbourg svela l’universo di segni nascosto anche dietro questi apparentemente innocui oggetti, di cui i bambini vengono circondati sin dalla prima infanzia. Secondo Barthes, il giocattolo francese “significa sempre qualcosa” e la maggior parte di essi non fanno altro che riprodurre in formato ridotto oggetti di cui gl’adulti si servono nella vita quotidiana. Questa apparentemente innocua corrispondenza in realtà cela un’imposizione all’uomo sin dall’infanzia. Infatti, il fatto che i 10
Estratto dalla tesi: Roland Barthes: Miti d'oggi

Estratto dalla tesi:

Roland Barthes: Miti d'oggi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Lorenzo Redaelli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Matteo D'Ambrosio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 57

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

comunicazione
mass-media
marxismo
semiologia
brecht
barthes
segno linguistico
straniamento
miti d'oggi
il mito oggi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi