Skip to content

Il Fair Play Finanziario nella gestione delle società di calcio

Estratto della Tesi di Daniela Morra

Mostra/Nascondi contenuto.
16 campionato di calcio 1966/67 6 . Dal punto di vista giuridico tale provvedimento fu aspramente criticato, fino ad essere dichiarato illegittimo dalla Corte di Cassazione 7 e dal Consiglio di Stato 8 . Allora per ottenere il passaggio dalle associazioni alle SpA si dovette percorrere la via dell’incentivo: il Ministero del Turismo e dello Spettacolo condizionò l’erogazione di un mutuo ad interesse agevolato, diretto al risanamento delle società calcistiche, all’assunzione da parte degli enti sportivi della forma societaria di SpA. 9 Sempre nel 1966, venne emanato un provvedimento che prevedeva l’adozione obbligatoria di un modello standard di statuto societario da parte di tutte le società calcistiche, con l’imposizione del divieto di perseguire lo scopo di lucro, o meglio di distribuire utili di bilancio eventualmente realizzati tra i soci. Con l’imposizione della forma societaria si rendevano applicabili ai club una serie di disposizioni legislative, principalmente quelle sulla formazione e sulla pubblicità del bilanci, che avrebbero dovuto assicurare un’amministrazione trasparente, nonché la possibilità per le autorità competenti di esercitare il controllo. Tale divieto, costituiva un’anomalia per le società di capitali, dato che chi investiva non veniva remunerato per il rischio assunto (chi investe in una società di calcio, in genere, ha dei benefici in termini di notorietà e potere). L’obiettivo che si voleva perseguire era quello di risanare le posizioni debitorie dei club e far convivere le finalità sportive con l’esigenza di una gestione economica ordinata. Purtroppo l’obiettivo non fu raggiungo, ma anzi, il passivo di bilancio aggregato delle squadre di serie A e serie B, aumentò notevolmente, raggiungendo nel 1980 la cifra di circa 90 miliardi del vecchio conio. Alla luce di questi fatti, si rese necessario l’intervento del legislatore attraverso 6 Rif: “La gestione delle società sportive nell’era del calcio business”,Corvacchiola e Febbo, Cesi professionale, 2012 7 Rif: Cassazione, Sez. Un, sent 14 marzo-29 giugno 1968, n. 2028. 8 Rif: Consiglio di Stato, Sez. IV, sent 4 luglio 1969, n. 354 9 Rif: “Stato dell’arte e prospettive dell’azienda calcio in Italia: un approccio economico aziendale”, M. Nicoliello, Università degli Studi di Brescia, 2006
Estratto dalla tesi: Il Fair Play Finanziario nella gestione delle società di calcio

Estratto dalla tesi:

Il Fair Play Finanziario nella gestione delle società di calcio

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Daniela Morra
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi della Tuscia
  Facoltà: Economia
  Corso: Consulenza e controllo aziendale
  Relatore: Maurizio Masi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 180

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

calcio
business
fair play finanzario

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi