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La rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale nel giudizio di appello

Estratto della Tesi di Federico Bettelli

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24 Risoluzione del Comitato dei Ministri del Consiglio d‟Europa del 21 maggio 1975, n. 11, che riconosce all‟imputato contumace il diritto ad un nuovo giudizio qualora venga accertato che la sua mancata comparizione sia dovuta ad una causa indipendente dalla sua volontà. Il legislatore ha finalmente accolto questo opportuno suggerimento con la previsione dell‟art. 11, L. 28 aprile 2014, n. 67 (“Disposizioni in materia di impugnazioni e di restituzione nel termine”) 41 , che ha abrogato l‟ipotesi di rinnovazione istruttoria contemplata dall‟art. 603, comma 4, c.p.p. ed ha inserito all‟art. 604 c.p.p. il comma 5 bis, ai sensi del quale il giudice d‟appello deve annullare la sentenza impugnata e disporre la restituzione degli atti al giudice di primo grado qualora l‟imputato provi che la sua assenza nella precedente fase di giudizio sia stata dovuta riparazione sotto forma di restitutio in integrum: un passo verso un obbligo giuridico degli Stati membri alla celebrazione di un nuovo processo?; Id., Sez. I, 10 novembre 2004, Sejdovic c. Italia, in Guida Dir., 2005, 5, 92, con nota di REMUS, Contrario alla Convenzione l’ordinamento interno che non assicura la possibilità di un nuovo processo. 41 Il Capo III della L. 28 aprile 2014, n. 67 contiene disposizioni (artt. 9-15) che ridisegnano la disciplina del processo in absentia, recependo in larga misura alcune delle segnalate criticità rispetto al processo celebrato nei confronti dell‟imputato contumace. Prima della novella, al momento in cui, instaurato il processo, il giudice verificava la regolare costituzione delle parti in udienza preliminare o in dibattimento, l‟imputato poteva essere: a) presente, se materialmente in aula; b) assente, se, anche se impedito, avesse chiesto o consentito che l‟udienza venisse celebrata in sua assenza ovvero, se detenuto, avesse rifiutato di assistervi; c) contumace, quando, ritualmente citato, non comparisse in mancanza di un legittimo impedimento e della prova o probabilità che non fosse a conoscenza del decreto di citazione. Le nuove disposizioni contenute nel Capo III della L. 28 aprile 2014, n. 67, in sintesi: a) hanno eliminato quasi integralmente i riferimenti alla contumacia (che rimane soltanto negli artt. 429 e 552 c.p.p.), ridisegnando i presupposti in presenza dei quali il processo può essere celebrato in assenza dell‟imputato; b) hanno escluso la possibilità di procedere in absentia nei confronti di coloro per i quali non vi è la prova né della conoscenza della data della udienza né dell‟esistenza del procedimento; c) prevedono strumenti restitutori volti a garantire, nel caso di illegittima celebrazione del processo contumaciale, la regressione e, quindi, la celebrazione di un nuovo “processo” nell‟ambito del quale l‟imputato possa esercitare pienamente il suo diritto di difesa.
Estratto dalla tesi: La rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale nel giudizio di appello

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La rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale nel giudizio di appello

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Informazioni tesi

  Autore: Federico Bettelli
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Carlo Fiorio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 137

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