Skip to content

Il federalismo fiscale in Italia. L'autonomia degli enti territoriali tra Patto di stabilità interno e decentramento incompiuto

Estratto della Tesi di Francesco Marconi

Mostra/Nascondi contenuto.
ra, data la distribuzione di basi imponibili (quindi le differenze nel reddito pro capite), il gettito che un ente è in grado di raccogliere applicando una determinata aliquota media. Questo criterio tiene conto del fatto che le basi imponibili differiscono da territorio a terri- torio e quindi per assicurare un livello di offerta minino è necessario compensare la diffe- renza tra fabbisogno di spesa e gettito raccolto (se questo non è sufficiente per coprire la spesa). Questi trasferimenti sono necessari, in quanto se non ci fossero, l'unico modo per compensare la differenza tra gettito raccolto e spesa, sarebbe quello di aumentare le aliquo- te, cioè le aliquote diventerebbero proporzionali al livello di basi imponibili presenti sul territorio. Il problema tuttavia è che in Italia questo sistema è stato caratterizzato dal crite- rio della spesa storica, cioè da trasferimenti pari alla differenza tra la spesa effettiva soste- nuta da un ente e il gettito raccolto sul territorio 14 . TR (trasferimento) = G (spesa effettiva) – T (gettito imposte locali) Disponibilità complessiva di risorse per la spesa = TR + T Questo sistema non porta ad un allocazione efficiente della spesa, in quanto ha due conseguenze principali: se un ente spende in modo inefficiente, a parità di servizi of- ferti, lo Stato copre tale inefficienza; se un ente abbassa le aliquote, il minore gettito rac- colto sarà comunque coperto dallo Stato. Il modello della capacità fiscale introdotto dalla riforma invece dovrebbe funzionare con valori standard, non storici. In sostanza il trasferi- mento in tale modello dovrebbe essere pari al fabbisogno standard di spesa meno un gettito standard, pari al prodotto tra aliquota standard (aliquota media delle aliquote effettive) e base imponibile del territorio. Questo modello elimina l'incentivo a ridurre le aliquote e l'incentivo a produrre inefficienze nella spesa 15 . TR = G* (spesa standard) – (t* (aliquota standard) x B (base imponibile) ) Disponibilità complessiva di risorse = T + TR = tB + G* - t*B = G* + B(t – t*) Questa disposizione sulla perequazione di risorse va letta insieme al quarto comma, il quale stabilisce che i tributi propri, le compartecipazioni e le quote del fondo di perequazione, che rappresentano le fonti di finanziamento ordinarie per le Regioni e gli Enti Locali, consentono di finanziare integralmente le funzioni pubbliche attribuite a tali 14 Bosi P. (2013), Op. cit., pagina 287 15 Bosi P. (2013), Op. cit., pagina 289 10
Estratto dalla tesi: Il federalismo fiscale in Italia. L'autonomia degli enti territoriali tra Patto di stabilità interno e decentramento incompiuto

Estratto dalla tesi:

Il federalismo fiscale in Italia. L'autonomia degli enti territoriali tra Patto di stabilità interno e decentramento incompiuto

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Francesco Marconi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Claudio Zoli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 86

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

federalismo fiscale
titolo v costituzione
patto di stabilità interno
imposte locali
fiscal compact
vincoli europei

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi