Skip to content

Le teorie della cognizione nel sonno REM

Estratto della Tesi di Eugenio Flajani Galli

Mostra/Nascondi contenuto.
10 durante la fase REM, potendo quindi trovare conferma di quanto aveva presupposto precedentemente. Questa fase del sonno è stata, pochi anni dopo la sua scoperta, associata a quello che è il suo fenomeno maggiormente rilevante, ovvero il sogno (Dement e Kleitman, 1957). Le conoscenze sulla fase REM e i sogni di cui oggi disponiamo sono imputabili in particolare a due macroclassi di teorie psicobiologiche: le teorie basate sull’arousal corticale (Antrobus, 1983; Solms, 2000; Vogel, 1991; Wollman e Antrobus, 1986; Wollman e Antrobus, 1987; Zimmerman, 1970) e quelle basate sulle onde PGO (Bizzi e Brooks, 1963; Bowker e Morrison, 1976; Brooks e Bizzi, 1963; Hobson e McCarley, 1977; Hobson e Pace-Schott, 2000; Jouvet, 1962; McCarley et al., 1983; Rechtschaffen, 1973). Sappiamo infatti che lo stadio REM del sonno consiste in attività EEG desincronizzata (ovvero compaiono onde rapide e irregolari) con la presenza di attività sincrona ad alta frequenza tra i 30 e gli 80 Hz (attività gamma), simile allo stato di veglia (Llinas e Ribary, 1993; Steriade, Contreras, Amzica e Timofeev, 1996); inoltre sono anche presenti diminuzione del tono muscolare della muscolatura striata, detta anche “atonia o paralisi muscolare” (se si compara questo stadio allo stadio NREM o a quello di veglia), a causa di un'inibizione tonica della maggior parte dei motoneuroni centrali e spinali – esclusi quelli finalizzati alla elicitazione dei movimenti oculari saccadici e alla respirazione – che impedisce la traduzione in effettivi movimenti dei comandi motori prodotti dall'attivazione del cervello (a tale paralisi sfuggono fasicamente solo alcuni miocloni della muscolatura del capo e delle estremità degli arti) (Chase e Morales, 1990); movimenti oculari rapidi di tipo saccadico (spostamento dello sguardo da un punto verso un altro); andamento caratteristicamente irregolare di tutte le funzioni vegetative (respiro, polso, pressione) per la presenza di fasi di attivazione simpatica, elevata velocità del metabolismo cerebrale con conseguente accelerazione del consumo di ossigeno e del flusso ematico cerebrale – segno che il cervello è molto attivo in questa fase del sonno – (Maquet et al., 1990) (se non fosse per la paralisi muscolare, anche l’attività fisica sarebbe elevata) e aumento dell’attività genitale (cfr. par. 3.2). Il manifestarsi del sonno REM è inoltre regolato da un particolare ciclo biologico detto “ciclo basilare di attività-riposo”: un ciclo che negli uomini è della durata di novanta minuti e regola l’aumento e la diminuzione della vigilanza; probabilmente dipende dall’orologio biologico sito nel tronco dell’encefalo caudale. L'interazione reciproca fra neuroni REM inibitori e REM eccitatori determina la comparsa ciclica del sonno REM con una
Estratto dalla tesi: Le teorie della cognizione nel sonno REM

Estratto dalla tesi:

Le teorie della cognizione nel sonno REM

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Eugenio Flajani Galli
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Alberto Di Domenico
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 124

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

coscienza
sogni
neuroscienze
terapia cognitiva
sonno
neurotrasmettitori
teoria psicodinamica
teoria cognitiva
simbolismo onirico
psicobiologia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi