Skip to content

Assistenza al paziente affetto da malattie cerebrovascolari. Sperimentazioni di diagnosi e documentazione infermieristica

Estratto della Tesi di Maria Ciracì

Mostra/Nascondi contenuto.
9 Gli infarti del tronco e del cervelletto non sono clinicamente distinguibili dalle emorragie nelle stesse sedi. A livello del tronco vi è la sostanza reticolare attivatrice ascendente SRAA che mantiene la vigilanza. I sintomi sono dal coma profondo fino a decesso. Diversa è la prognosi se ad essere colpito è il cervelletto. L’esordio è dato cefalea retronucale. Seguono vertigini, vomito, atassia e nistagmo. In caso di infarto isolato del cervelletto la prognosi è buona, considerando la frequente efficacia di circoli collaterali. In caso di emorragia del cervelletto il destino del soggetto dipende dalla rapida diagnosi e dal rapido svuotamento dell’ematoma, mediante drenaggio. Se si interviene chirurgicamente egli si salva con buon recupero. Se ciò non avviene la prognosi è infausta. 1.5. L’EMORRAGIA CEREBRALE L ‘emorragia a sede tipica colpisce soggetti oltre i 60 anni. Si ha un emiplegia capsulare mascherata dal grave coma. I pazienti muoiono quasi sempre, molto spesso il liquor è ematico. A rompersi sono le arterie lentico- striate, rami della arteria cerebrale media, sembra a causa di microaneurismi dovuti alla ipertensione grave di vecchia data. L’emorragia a sede atipica colpisce soggetti in genere giovani, non sono ipertesi e all’anamnesi non si trova notizia di AIT. Si ha un ematoma all’interno dell’emisfero colpito. Se l’ematoma è evacuato chirurgicamente il soggetto può avere un ottimo recupero. Il liquor è ematico nel 75% dei casi. Il quadro è quindi meno grave rispetto alla emorragia a sede tipica. 1.6. EMORRAGIA SUB ARACNOIDEA Un altro tipo di emorragia, è la cosiddetta ESA (emorragia sub aracnoidea). Va conosciuta per completezza perché essa è frequente e quasi sempre mortale e colpisce persone giovani. Quando si parla di ESA si riferisce alla forma primitiva che è data in genere dalla rottura di un aneurisma o di un angioma. L’aneurisma è una dilatazione di un arteria ed è di origine quasi sempre congenita. L’angioma è una malformazione vascolare congenita. Quando si rompono portano con elevatissima frequenza alla morte.
Estratto dalla tesi: Assistenza al paziente affetto da malattie cerebrovascolari. Sperimentazioni di diagnosi e documentazione infermieristica

Estratto dalla tesi:

Assistenza al paziente affetto da malattie cerebrovascolari. Sperimentazioni di diagnosi e documentazione infermieristica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Maria Ciracì
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Infermieristica
  Relatore: Annamaria  Vita
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 130

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi