Skip to content

Albi illustrati e stereotipi di genere nella scuola dell'infanzia

Estratto della Tesi di Erica Ippolito

Mostra/Nascondi contenuto.
10 Spiega la storica Gisela Bock (1988) che è stato in questo periodo che, anche grazie alle già citate autorevoli voci di de Beauvior e Rubin, il genere è entrato a far parte del patrimonio concettuale e delle prospettive analitiche delle scienze sociali: introdotto come categoria interpretativa della realtà socio-culturale, differenzia la sfera delle donne da quella degli uomini permettendo di analizzarne l’intreccio dal punto di vista non solo storico, ma anche di altre discipline quali ad esempio l’antropologia, il diritto e la medicina. Le studiose femministe, conclude Priulla, cominciarono quindi ad esplorare la complessa tematica della relazione tra genere e potere, focalizzandosi in particolare sulla subordinazione femminile e sulla produzione, riproduzione e istituzionalizzazione del dominio maschile, individuando il seme di tale discriminazione nella trasformazione della differenza biologica in differenze sociali che sancisce il diverso coinvolgimento dei due sessi nella sfera del lavoro familiare e delle attività produttive. A ciò va infine aggiunto, precisa Bellassai (2004), che la diffusione della categoria di genere portò in seguito ad un’estensione del campo di analisi al soggetto maschile, così che accanto agli studi sulle donne, i cosiddetti “women’s studies”, comparsero ad opera di uomini sensibili alle questioni sollevate dal movimento femminista i “men’s studies”, che si concentrano sullo studio della costruzione sociale della mascolinità e sul sistema delle relazioni fra uomini e donne, rovesciando lo stereotipo tradizionale dell’uomo forte per metterne a fuoco i lati “femminili” culturalmente repressi. 1.1.1. Genere: un costrutto dalle molteplici implicazioni È quindi nel contesto del movimento neofemminista che si arriva alla definizione del concetto di genere: tale concetto è strettamente correlato e interdipendente a quello di sesso, i due termini traducono infatti le due dimensioni fondamentali dell’essere donna oppure uomo, ovvero quella biologica e quella socioculturale. Nello specifico con il termine “sesso” si fa riferimento alle caratteristiche biologiche e anatomiche degli individui (ovvero femmina o
Estratto dalla tesi: Albi illustrati e stereotipi di genere nella scuola dell'infanzia

Estratto dalla tesi:

Albi illustrati e stereotipi di genere nella scuola dell'infanzia

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Erica Ippolito
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scuola di psicologia e scienze della formazione
  Corso: Scienze della Formazione Primaria
  Relatore: Elena Pacetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 108

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

identità di genere
sessismo
stereotipi di genere
scuola dell'infanzia
libri per l'infanzia
pedagogia di genere
socializzazione di genere
educazione al genere
albi illustrati
modelli di genere paritari

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi