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Analisi territoriale e valorizzazione delle risorse ambientali e culturali dell’area del bacino del basso Flumendosa.

Estratto della Tesi di Andrea Lecca

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80 sono caratterizzate, nell‟area in studio, da una tessitura molto varia, passando da classi sabbioso-franche a franco-argillose. Sono presenti nella aree più depresse dei territori di San Vito (nord est, est, sud est), Muravera (nord, nord est) e Villaputzu (sud, sud ovest, sud est), fino alla pianura costiera, delimitata, nel delta, dallo sbocco in mare. La morfologia caratteristica delle alluvioni recenti è pianeggiante e nell‟area in studio diviene leggermente depressa in alcune zone particolari ed in prossimità della costa, creando qualche problema per il deflusso delle acque. E‟ importante ricordare che i centri abitati di San Vito, Muravera e Villaputzu si sono conformati rispetto l‟andamento del corso del Flumendosa, occupando lo spazio delle alluvioni recenti. Infatti, la presenza di abbondante acqua e la fertilità dei suoli alluvionali hanno costituito il fattore di localizzazione storico di questi insediamenti, malgrado i rischi connessi alle periodiche esondazioni del Flumendosa e dei suoi affluenti. 4) le arenarie, a volte scistose, le quarziti e le filladi affiorano nel territorio dei comuni di Ballao (a nord est, sulla sinistra idrologica del Riu Stanali), Armungia (a nord e nord est, sulla sinistra idrologica del Flumendosa), Villasalto (nord, sulla sinistra idrologica del Flumendosa) e San Vito (nord ovest). Più in dettaglio, le arenarie più comuni nell‟area sono note come “Arenarie di San Vito” (Cambriano-Ordoviciano) e sono rocce sedimentarie costituite da granuli molto ricchi in silice, delle dimensioni medie di una sabbia (tra 2 e 0,063 mm). Le quarziti (Ordoviciano) sono rocce metamorfiche che derivano dallo smantellamento e successivo passaggio metamorfico di quarzoareniti. Le varietà più incolori e dall‟aspetto vitreo sono composte quasi esclusivamente di quarzo, data la grande stabilità del quarzo nei confronti degli agenti esogeni. La tessitura è prevalentemente massiva. Le filladi (Ordoviciano) sono rocce metamorfiche a grana fine, che in genere si formano da sedimenti pelitici a causa del metamorfismo regionale di pressione da bassa a moderata e di bassa temperatura. Hanno la caratteristica di essere foliate e talora includono piccoli cristalli distinti di granato negli strati ondulati. 5) i calcari devonici affiorano nel territorio dei comuni di Goni (est), Ballao (nord-est), Armungia (nord-est) e Villasalto (nord).
Estratto dalla tesi: Analisi territoriale e valorizzazione delle risorse ambientali e culturali dell’area del bacino del basso Flumendosa.

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Analisi territoriale e valorizzazione delle risorse ambientali e culturali dell’area del bacino del basso Flumendosa.

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Informazioni tesi

  Autore: Andrea Lecca
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria civile e ambientale
  Relatore: Paolo Valera
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 155

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