Skip to content

Innovazione, struttura e livello di competizione nel mercato delle acque minerali: il caso SACS

Estratto della Tesi di Davide Gamba

Mostra/Nascondi contenuto.
2. la concentrazione della domanda e dell’offerta; 3. la differenziazione del prodotto; 4. il grado di trasparenza delle informazioni in possesso degli agenti; Per quanto riguarda le prime, occorre innanzitutto distinguere tra barriere all’ingresso strutturali, cioè quegli ostacoli indipendenti dal comportamento delle imprese già insediate, dalle barriere all’ingresso deliberatamente create. L’economista statunitense Joe S. Bain propose tre fondamentali cause di barriere all’ingresso in un mercato 2 : la differenziazione del prodotto, l’esistenza di vantaggi assoluti nei costi da parte delle imprese insediate e le economie di scala. A queste tre possibili cause di natura economica occorre aggiungere anche una quarta causa di natura giuridica: la necessità di autorizzazioni sotto forma di licenza. La prima di queste cause, la differenziazione del prodotto, non è certamente strutturale. La differenziazione del prodotto è infatti creata dalle imprese attraverso specifiche politiche o strategie, come la certificazione di qualità, l’affermazione della marca, la distribuzione, il design e così via. Le altre cause sono invece in gran parte di natura strutturale: più esse sono rilevanti, tanto più la struttura di un mercato e il comportamento delle imprese insediate sono indipendenti dalla concorrenza potenziale. Le barriere all'uscita sono definibili invece come quei fattori economici e strategici che trattengono un'impresa nel mercato anche se essa avrebbe tutti gli interessi ad uscire dal mercato dato che trae dalla permanenza una redditività bassa. Alcuni esempi di barriere all'uscita sono la presenza nella struttura aziendale di impianti specializzati difficili da riconvertire o da trasferire a terzi, la presenza di costi fissi alti e la dipendenza strategica dell'attività critica con altre più convenienti. La concentrazione del mercato, come proposto dall’autorevole statistico italiano Renato Guarini, può essere definita come un “processo di diffusione del controllo (accentramento) di tutta o di una quota rilevante dell’attività di un settore o di un intero comparto di attività da parte di un numero ristretto di imprese”. I principali J.S. Bain, “Barriers to new competition: their character and consequences in manufacturing”, Harvard University Press, 1956
Estratto dalla tesi: Innovazione, struttura e livello di competizione nel mercato delle acque minerali: il caso SACS

Estratto dalla tesi:

Innovazione, struttura e livello di competizione nel mercato delle acque minerali: il caso SACS

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Davide Gamba
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria gestionale
  Relatore: Tommaso Minola
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 88

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi