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La separazione amorosa come processo di lutto

Estratto della Tesi di Manuela Masiello

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amore, ne dà, perciò, una definizione più ampia del senso comune: in modo innovativo analizza la soddisfazione sessuale, studia l’amore sotto vari punti di vista e soprattutto nella sua totalità, evidenziandone nevrosi, psicosi, perversioni, pulsioni, libido. Uno degli elementi innovativi che introduce nella sua analisi è l’accostamento dell’amore (nel senso di psicosessualità) al concetto di angoscia: nelle prime teorizzazioni freudiane, l’angoscia è o uno stato di disagio conseguente a un accumulo di energia liberamente fluttuante (cfr. Freud, 1895, p. 156), che non può essere appagata concretamente (nevrosi attuali) o un prodotto della libido, dovuto alla rimozione di rappresentazioni dal contenuto sessuale inaccettabile, censurabile e censurato (psiconevrosi da difesa). In generale, l’angoscia è sicuramente uno stato spiacevole in cui si ha la sensazione di essere sopraffatti da una situazione interna o esterna, che appare incontrollabile e per questo lacerante, traumatizzante. Nella revisione alla sua teoria, Freud (1926) definisce l’angoscia come la mobilitazione dei propri affetti, che con funzione di segnale, anticipa il pericolo e attiva preventivamente le difese psichiche. L’angoscia, in questo caso, sarebbe un alleato, che investe e protegge “amorevolmente” l’Io. È più facile associare l’angoscia al momento della fine di un amore, nel caso della separazione o del lutto, temi che verranno meglio argomentati nei prossimi capitoli. Nel suo lavoro “Inibizione, sintomo e angoscia” (1926), Freud menziona “le reazione affettive a una separazione” (ibidem p. 279), che noi avvertiamo come dolore o lutto, non come angoscia. E in ogni caso è difficile capire perché un lutto sia così doloroso, cosa che cercherò di chiarire in seguito. Quello che mi preme sottolineare adesso è l’impressione che il fondatore della psicoanalisi ponga in dubbio l’effetto dell’angoscia nelle “reazioni affettive ad una separazione”, quando invece altrove parla dell’angoscia di morte nella melanconia (1926). Come tratterò approfonditamente a proposito della teoria di Caruso (1988), la separazione tra amanti non è come un “fulmine a ciel sereno”, ma si 7
Estratto dalla tesi: La separazione amorosa come processo di lutto

Estratto dalla tesi:

La separazione amorosa come processo di lutto

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Informazioni tesi

  Autore: Manuela Masiello
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Seconda Università degli Studi di Napoli
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia Clinica e di Comunità
  Relatore: Riccardo Galiani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 84

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Parole chiave

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lutto
lutto e melanconia
separazione amorosa
processo di lutto
attaccamento e separazione
m. klein, j. bowlby, i. caruso
freud e la malinconia e il lutto
la relazione passionale
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