Skip to content

Spin off e trasferimento tecnologico: l'università si fa impresa.

Estratto della Tesi di Alessandro Giorio

Mostra/Nascondi contenuto.
13 2. L’economia della conoscenza Se è vero che il tema del rapporto tra istituti di istruzione superiore e società nei suoi diversi ambiti è estremamente risalente, è anche vero che l’incentivazione della diffusione di spillover 18 di conoscenza, tacita o codificata, dall’area della ricerca pubblica al settore economico-imprenditoriale negli ultimi decenni, e in Italia soprattutto nel nuovo millennio, si è fatta un’esigenza sempre più pressante e una questione ormai imprescindibile per le moderne economie capitalistiche nell’era dell’open innovation 19 . L ’espressione venne coniata da Henry W. Chesbourgh in un saggio del 2003 e contrapposta al modello tradizionale di innovazione (closed innovation), in cui ciascuna impresa sviluppa nuove idee all’interno dei propri laboratori interni di ricerca, retribuendo i propri ricercatori-dipendenti e utilizzando propri investimenti. In base a tale ultimo modello, che ha funzionato per la maggior parte del XX secolo, centrale per il successo di un’impresa all’avanguardia era considerato il controllo dell’intero processo di creazione di nuovi prodotti o servizi, dalla fase di ricerca e sviluppo (R&S, o R&D in inglese), accaparrandosi i migliori cervelli da stipendiare e affrontando i costi di una rigida protezione della proprietà intellettuale, fino alla commercializzazione. Questo sistema di gestione aziendale e dell’innovazione comincia ad entrare in crisi già al volgere del secolo scorso e può ormai dirsi pienamente superato, se non altro per tutte quelle imprese che non operano in settori tradizionali o che comunque non si accontentano di mere innovazioni di processo basate su accorgimenti pratici e migliorie derivanti dall’esperienza. I fattori che hanno portato all’affermarsi di un modello di innovazione più aperto e a rendere i confini delle imprese più permeabili agli input esterni sono molteplici. Sicuramente hanno molto influito la maggiore mobilità dei dipendenti, che ha reso più 18 Spillover (o spill-over) è un termine inglese che significa “traboccamento”, composto di (to) spill: “versare, spandere” e over: “sopra”. In economia indica un fenomeno (o anche il suo effetto) per cui un’attività economica volta a beneficiare un determinato settore produce effetti positivi anche oltre tale ambito. Nello specifico ambito considerato, il termine, se inteso come sostantivo, indica una «esternalità di conoscenze che si materializza negli effetti benefici che un soggetto (università, impresa, EPR) impegnato in un processo innovativo può ricevere dalla ricerca svolta da un altro soggetto». (M. SORRENTINO, P. CAPOZZI, Gli spin-off da ricerca in Campania. Settori strategici e politiche di intervento, Giannini Editore, Napoli, 2010, p. 24) 19 H.W. CHESBROUGH, The Era of Open Innovation, in «Mit Sloan Management Review”, vol. 44, fasc. 3, Sloan Management Review Association, Cambridge, Spring 2003.
Estratto dalla tesi: Spin off e trasferimento tecnologico: l'università si fa impresa.

Estratto dalla tesi:

Spin off e trasferimento tecnologico: l'università si fa impresa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Giorio
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Andrea Lolli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 223

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi