Skip to content

Lo statuto dell'opposizione nelle proposte di riforma del Regolamento della Camera

Estratto della Tesi di Adriano Manna

Mostra/Nascondi contenuto.
11 metabolizzato le fortissime divisioni politiche, sociali ed economiche che attraversavano il paese, attribuendo sostanza al concetto stesso di “politica nazionale”. La distinzione di questa prima fase di vita della storia repubblicana italiana dalle tipiche esperienze consociative è resa ancor più opportuna dal fatto che le Camere qui hanno prodotto una fondamentale “prestazione di unificazione” del paese, resasi possibile non attraverso le tecniche di depoliticizzazione del conflitto tipiche delle esperienze consociative, ma facendo esprimere in piena libertà la fortissima dialettica interna fra le diversi componenti politiche presenti nelle assemblee rappresentative 17 . In questi primi anni, non vennero attuati molti degli istituti di garanzia previsti dalla Costituzione, con particolare riferimento a quelli finalizzati a limitare giuridicamente il potere delle maggioranze: oltre alla mancata attuazione delle Regioni, in virtù del timore che il governo di alcune di esse potesse finire nelle mani delle sinistre, non venne data immediata attuazione alle norme che prevedevano l’istituzione del CSM e sancivano i principi di autonomia ed indipendenza del potere giudiziario, delle norme in materia di referendum 18 . Il Governo godette senz’altro di una posizione preminente all’interno del sistema istituzionale, tuttavia questa affermazione deve essere quanto meno circostanziata alla luce di taluni elementi, a partire dall’adozione di leggi elettorali sostanzialmente proporzionali in entrambi i rami del Parlamento, in grado di garantire evidentemente più di qualsiasi altro sistema elettorale la rappresentanza delle opposizioni politiche. In mancanza di un vero e proprio statuto dell’opposizione costituzionalizzato, particolare importanza hanno rivestito anche all’ora i regolamenti parlamentari, che dopo le elezioni del 1948 non videro alcun significativo adeguamento alla sopravvenuta Costituzione, venendo semplicemente riprodotti nell’impianto del 1900 con le modifiche introdotte tra il 1920 e il 1922. 17 S. PALANZA, La perdita dei confini: le nuove procedure interistituzionali nel Parlamento italiano, in Storia d’Italia. Annali 17, Il Parlamento, p. 1252 e ss. 18 Un mutamento di scenario, in tal senso, è rinvenibile a cavallo tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60, quando i primi governi di centro-sinistra diedero avvio ad una stagione di riforme che portò all’attuazione di alcuni istituti previsti dalla Costituzione, tra cui il CSM e la Corte Costituzionale.
Estratto dalla tesi: Lo statuto dell'opposizione nelle proposte di riforma del Regolamento della Camera

Estratto dalla tesi:

Lo statuto dell'opposizione nelle proposte di riforma del Regolamento della Camera

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Adriano Manna
  Tipo: Tesi di Master
Master in Master in Relazioni istituzionali, Lobby e comunicazione di impresa
Anno: 2015
Docente/Relatore: Guido Rivosecchi
Istituito da: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 47

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

parlamento
costituzione
ordinamento
opposizione
regolamenti parlamentari
democrazia maggioritaria

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi