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L'esenzione fiscale in Valla d'Aosta: storia e analisi di un servizio gestito tramite buoni servizio (vouchers)

Estratto della Tesi di Valerio Herera

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9 L’irrazionalità degli individui si manifesta innanzitutto attraverso l’incoerenza temporale delle preferenze. In un periodo in cui si hanno molti soldi si tende a spenderli in maniera più sconsiderata, ovvero i soldi sono valutati in modo diverso in diversi periodi della vita. In presenza di preferenze distorte a favore del presente, è razionale, ad esempio, che un neopensionato sia obbligato a trasformare almeno una parte dei contributi maturati in rendita: se incassa subito tutta la somma che gli spetta rischia di cadere in povertà se sopravvive per molti anni. Essendo un anziano povero un problema per l’intera società, lo stato regola la questione, proteggendo il cittadino dal cosiddetto “rischio di longevità” 10 . In questo caso, oltre alla questione dell’incoerenza temporale, possiamo individuare la problematica della miopia verso il futuro (o verso il rischio). Molte persone infatti, sottovalutano i problemi e i rischi futuri, ad esempio investendo una parte molto ridotta del proprio reddito in risparmio. Quest’elemento d’irrazionalità non è di per sè perseguibile, la libertà di scelta rimane un bene assoluto e come anche la proprietà privata del capitale: ogni cittadino gestisce come vuole le sue finanze (se è in regola col fisco) anche in maniera irrazionale. Per questo esistono sussidi alla disoccupazione, con l’obiettivo di sostenere il consumo in maniera generale, senza vincoli. Quando però la questione incide sulla collettività, lo stato interviene ponendo vincoli all’azione individuale, miope rispetto al rischio o al futuro. Un altro aspetto rilevante è l’impossibilità di raccogliere tutte le informazioni necessarie per effettuare una scelta pienamente razionale (ovvero una scelta che valuta tutte le alternative in campo e sa ordinarle in relazione alle preferenze del decisore, in modo da scegliere la migliore). Inoltre esistono beni definiti experience goods 11 per i quali il consumatore non può che valutare a posteriori la qualità del prodotto: solo l’esperienza permette una valutazione. È il caso dei servizi sanitari: la specializzazione e l’occasionalità della prestazione non permette una valutazione a priori. Se il cittadino non è in grado di compiere scelte razionali un vincolo da parte dell’ente pubblico potrebbe portare a esiti 10 Beltrametti [2004:17] utilizza l’esempio per illustrare l’adverse selection (di cui parliamo nel paragrafo 1.2.3): in effetti questo esempio è utile in entrambi i casi. 11 Cave [2001:65] introduce anche la classificazione generale: Search, Experience e Credence goods. Toso e Francalanci [2001:5] fanno rientrare gli experience goods nella problematica dall’asimmetria informativa. Evidentemente in questo caso il vantaggio è per il produttore del servizio. In questa situazione di svantaggio da parte del cittadino, si potrebbe anche sostenere che l’erogazione del servizio in natura sia preferibile in quanto la domanda di mercato è gestita da un soggetto forte (l’ente pubblico) meglio attrezzato rispetto al singolo per affrontare la situazione. In un sistema di vouchers la funzione di controllo e di informazione da parte dell’ente pubblico dovrebbe essere garanzia di protezione per il cittadino, che è tenuto ad esprimere una domanda individuale (con i benefici che ciò comporta per lui e per gli enti che producono il servizio, cfr. 1.4.1). La presenza di experience goods giustifica inoltre [ibidem:17] la necessità di un’attenta valutazione del servizio da parte dell’ente finanziatore (accreditamento di eccellenza, cfr. 1.4.3). Nel paragrafo 1.2.4 considero, in ogni caso, solo le asimmetrie a favore del consumatore. 1.2.3 Irrazionalità dei beneficiari
Estratto dalla tesi: L'esenzione fiscale in Valla d'Aosta: storia e analisi di un servizio gestito tramite buoni servizio (vouchers)

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L'esenzione fiscale in Valla d'Aosta: storia e analisi di un servizio gestito tramite buoni servizio (vouchers)

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Informazioni tesi

  Autore: Valerio Herera
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Politica, Amministrazione e Organizzazione
  Relatore: Stefano Toso
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 155

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