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Gli studi di settore e la difesa del contribuente

Estratto della Tesi di Elena Papandrea

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e subire l’accertamento e le relative conseguenze. Tanto più il contribuente è disposto ad adeguarsi alle richieste dell’Amministrazione Finanziaria tanto più questa dovrà concedere in fase di accertamento paralizzando l’attività di rettifica del reddito. Va aggiunto, in definitiva, che la definizione dei ricavi in sede di adesione non blocca gli altri tipi di accertamenti cioè quelli basati su prove dirette o sulla ispezione della contabilità o che superano i limiti di cui all’art. 10 comma 4-bis della citata legge. 2. PRESUNZIONI SEMPLICI O LEGALI? Questione irrisolta e molto importante riguarda la natura giuridica degli studi, se essi configurano presunzioni semplici 3 o legali 4 (sia pure relative che cioè ammettono la prova contraria). Distinzione che rileva sul piano probatorio (si veda il paragrafo successivo) e anche sul piano della motivazione dell’avviso di accertamento (si veda Capitolo 3 paragrafo 4 e seguenti). A favore della tesi di presunzioni semplici 5 vi sono diverse assunzioni: 1) il fatto che i risultati degli studi di settore, elaborati sulla base delle risposte ai questionari inviati, non sono stati accompagnati dalla verifica diretta (sul campo) per cui ai dati contenuti negli studi non si può attribuire valore di presunzioni legali ma solo di presunzioni semplici dotate di un minor grado di persuasività. Per aversi presunzioni legali la persuasività della presunzione deve essere fondata su presupposti certi e obiettivi, cosa che non è negli studi di settore. Si 3 Le presunzioni semplici sono presunzioni non prestabilite dalla legge ma sono lasciate al libero apprezzamento del giudice, il quale non deve ritenere provato un fatto, sfornito di prova diretta, se non quando ricorrano indizi “gravi, precisi e concordanti” (art. 2729 c.c.). 4 Sono legali quelle presunzioni per cui è la stessa legge ad attribuire a un fatto valore di prova in ordine ad un altro fatto presunto. 5 Cfr. BIONDO, Gli studi di settore alla luce della L. 30 dicembre 2004 n. 311, in Dir. prat. trib., 2004, I, 1227 ss.; FERRARIO, Studi di settore ed accertamento presuntivo, in Dir. Prat. trib., 2003, II, 412 ss; LA ROSA, Amministrazione finanziaria e giustizia tributaria, Torino, Giappichelli, 2000, 117; MARCHESELLI, Accertamenti tributari e difesa del contribuente. Poteri e diritti nelle procedure fiscali, Milano, Giuffré, 2010, 274 ss; MARONGIU, Coefficienti presuntivi, parametri e studi di settore, in Dir. Prat. trib.; 2002, II, 731. 12
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Gli studi di settore e la difesa del contribuente

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Informazioni tesi

  Autore: Elena Papandrea
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze giuridiche
  Relatore: Alberto Marcheselli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 49

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Parole chiave

tributario
studi di settore
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